Reggiana, Manfrin è il nuovo terzino
di Andrea Munari
Se non si sblocca la trattativa per far arrivare Bassoli dal Sudtirol, il Pisa per avere Sabotic è pronto a cedere Polverini
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REGGIO EMILIA. Tra i due litiganti il terzo gode. È questo quanto successo per il ruolo di terzino sinistro della Reggiana, dove le indiscrezioni degli ultimi giorni davano i granata interessati a Popescu del Modena e Agostinone del Lecce. Alla fine però è arrivato Gianni Manfrin, che il ds Magalini conosce molto bene per averlo avuto con sè nelle ultime due stagioni all’Alessandria.
Il Modena per Popescu ha “sparato” alto, anche perchè il giocatore è seguito da alcuni club di categoria superiore ed è l’unico elemento della rosa con cui il club canarino può riuscire a monetizzare, mentre su Agostinone c’era il rischio di dover fare un’asta e, Magalini questo non poteva permetterselo perché voleva dare subito al tecnico Magalini una linea difensiva su cui lavorare. Proprio per questo ha virato completamente la rotta ed è andato su un elemento che conosce bene. Gianni Manfrin e il neo ds granata sono stati infatti insieme negli ultimi due anni ad Alessandria e, il giocatore, nonostante sia un classe ’93, vanta 50 presenze in serie B, compresi di playoff e playout, con la maglia del Modena. Inoltre il giocatore può garantire duttilità al tecnico granata perché è in grado sia di giocare come terzino sinistro, ruolo per il quale è stato portato a Reggio, sia come difensore centrale in una linea a 3 o a 4.
Manfrin è arrivato a Reggio martedì sera, ma non è partito con la squadra per il triangolare di Pergine Valsugana. Dopo aver conosciuto i nuovi compagni e lo staff nella serata di martedì all’Hotel Airone, è rimasto in città e, dalla giornata di oggi, sarà regolarmente a disposizione di mister Mencihini insieme al resto della squadra nel centro sportivo di via Agosti.
Per quello che riguarda le uscite non si sblocca invece la situazione di Minel Sabotic. Il giocatore è già destinato a raggiungere l’ex centrocampista granata Dario Maltese a Pisa, ma la Reggiana non ha alcuna intenzione di far partire il proprio difensore senza avere nulla in cambio e, se non si dovesse sbloccare la situazione per Bassoli, che deve arrivare a Reggio Emilia dal SudTiro, potrebbe essere messo sul piatto dai toscani Polverini, che arriverebbe in granata invece di andare a Bolzanol. Rimane in stand by anche la situazione di Guidone, con le due parti che non riescono a trovare un accordo sull’adeguamento dell’ingaggio dell’attaccante, che continua a chiedere un biennale da 100.000 euro netti. La pista più probabile continua ad essere quella della separazione, con la Reggiana che proverà ad inserirlo in uno scambio, con il Padova sempre alla finestra e pronto a proporre Altinier. Anche il giovane Pietro Cianci, già con i granata dall’inizio del ritiro, ha firmato il contratto che lo legherà alla Reggiana per tutta la stagione.
Il Modena per Popescu ha “sparato” alto, anche perchè il giocatore è seguito da alcuni club di categoria superiore ed è l’unico elemento della rosa con cui il club canarino può riuscire a monetizzare, mentre su Agostinone c’era il rischio di dover fare un’asta e, Magalini questo non poteva permetterselo perché voleva dare subito al tecnico Magalini una linea difensiva su cui lavorare. Proprio per questo ha virato completamente la rotta ed è andato su un elemento che conosce bene. Gianni Manfrin e il neo ds granata sono stati infatti insieme negli ultimi due anni ad Alessandria e, il giocatore, nonostante sia un classe ’93, vanta 50 presenze in serie B, compresi di playoff e playout, con la maglia del Modena. Inoltre il giocatore può garantire duttilità al tecnico granata perché è in grado sia di giocare come terzino sinistro, ruolo per il quale è stato portato a Reggio, sia come difensore centrale in una linea a 3 o a 4.
Manfrin è arrivato a Reggio martedì sera, ma non è partito con la squadra per il triangolare di Pergine Valsugana. Dopo aver conosciuto i nuovi compagni e lo staff nella serata di martedì all’Hotel Airone, è rimasto in città e, dalla giornata di oggi, sarà regolarmente a disposizione di mister Mencihini insieme al resto della squadra nel centro sportivo di via Agosti.
Per quello che riguarda le uscite non si sblocca invece la situazione di Minel Sabotic. Il giocatore è già destinato a raggiungere l’ex centrocampista granata Dario Maltese a Pisa, ma la Reggiana non ha alcuna intenzione di far partire il proprio difensore senza avere nulla in cambio e, se non si dovesse sbloccare la situazione per Bassoli, che deve arrivare a Reggio Emilia dal SudTiro, potrebbe essere messo sul piatto dai toscani Polverini, che arriverebbe in granata invece di andare a Bolzanol. Rimane in stand by anche la situazione di Guidone, con le due parti che non riescono a trovare un accordo sull’adeguamento dell’ingaggio dell’attaccante, che continua a chiedere un biennale da 100.000 euro netti. La pista più probabile continua ad essere quella della separazione, con la Reggiana che proverà ad inserirlo in uno scambio, con il Padova sempre alla finestra e pronto a proporre Altinier. Anche il giovane Pietro Cianci, già con i granata dall’inizio del ritiro, ha firmato il contratto che lo legherà alla Reggiana per tutta la stagione.
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