All’orizzonte il rischio di un anno con 17 squadre
di Adriano Arati
Basket serie A, la Juvecaserta dopo l’esclusione vuole ricorrere al Tar del Lazio Cremona certa del ripescaggio, potrebbe ripetersi quanto successo nel 2011/12
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REGGIO EMILIA. Rischio di una serie A a 17 squadre? Mercoledì pomeriggio il Collegio di garanzia a sezioni unite del Coni, presieduta dall’ex ministro Franco Frattini, ha respinto il ricorso della Juvecaserta contro la Fip, la Federazione italiana pallacanestro. Il Collegio del Coni ha quindi confermato l’esclusione di Caserta dalla massima serie, una non ammissione decisa dalla Fip dopo la relazione negativa della commissione di controllo economico Comtec. Questa decisione comporta quindi il ripescaggio della Vanoli Cremona, retrocessa a maggio come ultima classificata e prima delle aventi diritto.
La questione però non finisce necessariamente qui. Caserta è in attesa di visionare le motivazioni complete del Collegio Coni per poi valutare se ricorrere alla giustizia amministrativa, in questo caso il Tar del Lazio.
Nelle settimane scorse il presidente casertano Iavazzi aveva annunciato la volontà di non fermarsi sino all’ultima possibilità, con la giustizia sportiva non ha avuto risposte positive e nei prossimi giorni deciderà quindi se rivolgersi al Tar del Lazio, competente per questioni nazionali. Il diritto di Cremona è ormai acquisito e le certezze sono il rientro della Vanoli in A e quello di Bergamo al suo posto in A2.
Se Caserta presenta ricorso e lo vince, si potrebbe arrivare a una serie A a 17 squadre, come già avvenuto nel 2011. La Reyer Venezia, all’epoca in A2, presentò ricorso contro la decisione della Fip di mantenere Teramo in A nonostante problemi societari e ottenne il ripescaggio in serie A, che nel 2011/12 venne quindi disputata a 17 squadre. La decisione del Tar del Lazio non arriverebbe comunque prima di settembre e questo genererà anche conseguenze sul mercato. La guardia Giuri, sotto contratto con Caserta, diventa un giocatore libero e ha già mercato, con Brindisi e Brescia in prima fila. Cremona, dal canto suo, si era già mossa con un’operazione di revival sassarese. Dopo coach Meo Sacchetti ha ingaggiato Drake Diener e ora pure il cugino Travis, convinto a riprendere l’attività agonistica a 3 anni dal ritiro in maglia Sassari. Oltretutto Travis ha il passaporto italiano e non inciderà sul conto stranieri. La Vanoli ha poi trovato accordi con il play Ruzzier, in uscita dalla Fortitudo e con l’ala ex Pesaro Gazzotti. Sono stati poi fatti sondaggi per il veterano Phil Goss e per l’ala forte americana Matt Howard. Una discreta base per la formazione lombarda, che come vice-allenatore addetto alle difese avrà l’ex reggiano Flavio Fioretti, dopo l’esperienza a Capo d’Orlando.
La questione però non finisce necessariamente qui. Caserta è in attesa di visionare le motivazioni complete del Collegio Coni per poi valutare se ricorrere alla giustizia amministrativa, in questo caso il Tar del Lazio.
Nelle settimane scorse il presidente casertano Iavazzi aveva annunciato la volontà di non fermarsi sino all’ultima possibilità, con la giustizia sportiva non ha avuto risposte positive e nei prossimi giorni deciderà quindi se rivolgersi al Tar del Lazio, competente per questioni nazionali. Il diritto di Cremona è ormai acquisito e le certezze sono il rientro della Vanoli in A e quello di Bergamo al suo posto in A2.
Se Caserta presenta ricorso e lo vince, si potrebbe arrivare a una serie A a 17 squadre, come già avvenuto nel 2011. La Reyer Venezia, all’epoca in A2, presentò ricorso contro la decisione della Fip di mantenere Teramo in A nonostante problemi societari e ottenne il ripescaggio in serie A, che nel 2011/12 venne quindi disputata a 17 squadre. La decisione del Tar del Lazio non arriverebbe comunque prima di settembre e questo genererà anche conseguenze sul mercato. La guardia Giuri, sotto contratto con Caserta, diventa un giocatore libero e ha già mercato, con Brindisi e Brescia in prima fila. Cremona, dal canto suo, si era già mossa con un’operazione di revival sassarese. Dopo coach Meo Sacchetti ha ingaggiato Drake Diener e ora pure il cugino Travis, convinto a riprendere l’attività agonistica a 3 anni dal ritiro in maglia Sassari. Oltretutto Travis ha il passaporto italiano e non inciderà sul conto stranieri. La Vanoli ha poi trovato accordi con il play Ruzzier, in uscita dalla Fortitudo e con l’ala ex Pesaro Gazzotti. Sono stati poi fatti sondaggi per il veterano Phil Goss e per l’ala forte americana Matt Howard. Una discreta base per la formazione lombarda, che come vice-allenatore addetto alle difese avrà l’ex reggiano Flavio Fioretti, dopo l’esperienza a Capo d’Orlando.
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