Un’avversaria in più per Reggio: Bologna vuole tornare grande
Basket serie A, le V nere dopo Aradori e Alessandro Gentile pronte a ingaggiare Shane Lawal La Grissin Bon rimane in attesa dei pezzi per completare la rosa, Milano prende il centro Marco Cusin
REGGIO EMILIA In attesa del calendario della stagione 2017-2018, e in attesa che venga completato il puzzle della nuova Grissin Bon, vanno via via definendosi i roster delle altre squadre e le possibili gerarchie del campionato.
Dopo la EA7 Milano che ha cambiato guida tecnica affidandosi all’ex ct Simone Pianigiani ed annunciando in giorno solo i cinque nuovi acquisti Goudelock, Young, Bertans, Micov e M’Baye, a cui ha aggiunto il play Theodore, l’ala Jefferson e il centro della nazionale Marco Cusin, l’altra regina rumorosa di questa calda estate cestistica è senza alcun dubbio la Virtus Bologna. Storica società del basket di casa nostra che non ha certo bisogno di presentazioni, con un palmares che parla per lei: 15 scudetti, 8 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana, 1 Coppa Delle Coppe, 1 Eurochallenge e soprattutto 2 Euroleghe, ultimo club di italiano che può dire di averne sollevata al cielo una nell’ormai lontano 2001, anno di grazia per i colori bianconeri che misero insieme uno storico triplete.
Le annate successive hanno visto tante tribolazioni societarie e ben pochi successi e, proprio a Reggio Emilia, il 4 Maggio 2016 è arrivata la prima retrocessione sul campo, per mano della truppa di Menetti che poi raggiunse la propria seconda finale scudetto consecutiva. Dopo un anno di purgatorio la Virtus Bologna è subito risalita e lo ha fatto con un sponsor prestigioso sulle maglie: quello della Segafredo Zanetti azienda leader nella lavorazione del caffè di proprietà di Massimo Zanetti 69enne imprenditore trevigiano, amante dello sport.
Zanetti, già socio della Fondazione Virtus nel 2015, decide dopo la retrocessione di sponsorizzare la Virtus e ad inizio 2017 ne diventa l’azionista di maggioranza dopo una sostanziosa ricapitalizzazione. Nel frattempo la squadra viene ricostruita dal presidentissimo (ed ex coach) Alberto Bucci che insieme al Gm Julio Trovato affida all’ex coach biancorosso Alessandro Ramagli una squadra per salire di categoria alla quale prima dell’inizio dei playoff viene aggiunto Stefano Gentile, poco considerato a Reggio Emilia. Nonostante qualche mugugno e voci di ribaltoni in panchina durante la stagione e nei giorni scorsi, Ramagli ha raggiunto l’obiettivo ed al momento è pronto a guidare una possibile fuori serie. A Bologna infatti sono arrivati due elementi come Pietro Aradori ed Alessandro Gentile, che può coronare cosi il sogno di giocare con il fratello Stefano. Presenze in un certo senso “ingombranti”, ma che se troveranno il modo di accendere il loro talento potrebbero creare grattacapi a tante squadre. In dirittura d’arrivo c’è anche quell’Olaseni “Shane” Lawal che festeggiò a Reggio lo scudetto in maglia Dinamo. Oltre a Milano, Venezia, Avellino, Trento e Sassari, tra le big ci vuole essere anche la Bologna bianconera. Reggio è avvertita, dovrà solo farsi trovare pronta a dare battaglia per regalare al pubblico affascinanti derby.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
