I biancorossi salutano Arturs Strautins
La scelta è arrivata dopo il rifiuto del giocatore di scendere in A2
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REGGIO EMILIA. Pallacanestro Reggiana nella giornata di ieri ha detto addio al giovane Arturs Strautins.
La società biancorossa ha esercitato il diritto di uscita dall’accordo, inserito nel contratto che prevedeva come scadenza naturale giugno 2020.
La 18enne ala lettone lascia Reggio Emilia dopo 3 stagioni, nelle quali ha giocato sia nel settore giovanile biancorosso sia in prima squadra.
Quello di Strautins a Reggio Emilia era stato un percorso partito con grandi speranze che però non ha dato i frutti sperati dalla società di via Martiri della Bettola, sia per i numerosi problemi fisici che hanno limitato il giocatore sia per un mancato sviluppo tecnico e tattico.
La scelta societaria sarebbe dovuta a discrepanze tra le parti sui piani futuri della giovane ala lettone.
Pallacanestro Reggiana voleva mandare Strautins in prestito in A2, in una squadra che abbia anche la formazione Under 20, per trovare il campo con maggiore continuità e proseguire nel proprio percorso di crescita: in questo modo il lettone avrebbe potuto raggiungere i 4 anni di formazione, che gli avrebbero poi permesso di essere utilizzato come italiano.
Strautins e il suo agente non avrebbero visto di buon occhio questa soluzione.
I rapporti si sono inevitabilmente raffreddati e la società ha deciso di uscire ora, sfruttando la clausola inserita anni fa.
Il tema però è anche economico: il contratto avrebbe previsto un rialzo dell’ingaggio a partire dal 2018. (adr.ar)
La società biancorossa ha esercitato il diritto di uscita dall’accordo, inserito nel contratto che prevedeva come scadenza naturale giugno 2020.
La 18enne ala lettone lascia Reggio Emilia dopo 3 stagioni, nelle quali ha giocato sia nel settore giovanile biancorosso sia in prima squadra.
Quello di Strautins a Reggio Emilia era stato un percorso partito con grandi speranze che però non ha dato i frutti sperati dalla società di via Martiri della Bettola, sia per i numerosi problemi fisici che hanno limitato il giocatore sia per un mancato sviluppo tecnico e tattico.
La scelta societaria sarebbe dovuta a discrepanze tra le parti sui piani futuri della giovane ala lettone.
Pallacanestro Reggiana voleva mandare Strautins in prestito in A2, in una squadra che abbia anche la formazione Under 20, per trovare il campo con maggiore continuità e proseguire nel proprio percorso di crescita: in questo modo il lettone avrebbe potuto raggiungere i 4 anni di formazione, che gli avrebbero poi permesso di essere utilizzato come italiano.
Strautins e il suo agente non avrebbero visto di buon occhio questa soluzione.
I rapporti si sono inevitabilmente raffreddati e la società ha deciso di uscire ora, sfruttando la clausola inserita anni fa.
Il tema però è anche economico: il contratto avrebbe previsto un rialzo dell’ingaggio a partire dal 2018. (adr.ar)
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