«Il segreto è essere umili in campo»
Lo sconfitto: «Avevamo troppe assenze che hanno condizionato il rendimento»
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CASTELNOVO MONTI. C’è grande soddisfazione nelle parole di Massimo Vacondio che alla sua prima esperienza da allenatore nel Montagna ha centrato la finale. «Il merito va ai giocatori – ha spiegato – perché hanno ascoltato quello che gli ho urlato per tutta la partita. Siamo stati bravi, abbiamo sofferto quanto era il momento e siamo rimasti umili fino alla fine. Ci siamo qualificati ma non siamo arrivati ancora da nessuna parte per cui non dobbiamo abbassare la guardia ora. Anzi dobbiamo già cominciare a pensare al Gatta». Perdere non piace a nessuno e tanto meno ad Ermes Morelli allenatore del Vettus. «Onore alla Borzanese che è arrivata in finale. Chi è stato chiamato a giocare ha dato il massimo e sono soddisfatto di essere arrivato in semifinale. Logico che sia dispiaciuto per non aver vinto ma avevamo troppe assenze. Fino a mercoledì avevamo delle certezze che sono svanite in meno di ventiquattr’ore per cui trovare giocatori non è stato facile. Bravi comunque quelli che sono stati chiamati in causa». «Siamo arrivati in semifinale con due squadre – il presidente del Vettus Ivano Pioppi – e siamo molto soddisfatti perché credo si sarà primi nella classifica delle società. Peccato non aver centrato la finale anche con i grandi. Con i giovanissimi ci siamo riusciti e credo sia un bel traguardo», «Ho sempre sentito parlare di questo torneo – Youssef Ouaden – ma non vi avevo mai partecipato. È un bel torneo con delle belle squadre. Io sono arrivato in semifinale ed ho cercato di fare del mio meglio per aiutare i miei compagni»
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