La Reggiana vince e ora va a La Spezia
di Alessandro Grandoni
Superato il Trastevere 2 a 1 ma la squadra non ha convinto
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ROMA . Vince e passa la Reggiana, ma nel catino ribollente del Trastevere Stadium i granata soffrono ben oltre il consentito contro una squadra, quella di mister Gardini, che prova fino al triplice fischio del direttore di gara ad interpretare il ruolo di guastafeste.
Gli emiliani non sono riusciti a trovare il classico bandolo della matassa e il raddoppio, arrivato a causa di uno sfortunato rimpallo di Martorelli che voleva anticipare Rosso serv ito splendidamente da Cesarini, è stato un regalo decisivo per il successo. Per gioco, occasioni e spettacolo meglio guardare oltre.
Il tecnico Menichini è costretto ad un cambio rispetto all’undici che avava in testa già nel riscaldamento. Rozzio si ferma, dentro Sabotic nonostante le voci di mercato lo diano molto vicino al Pisa.
Si comincia in una giornata dal caldo africano con un sole torrido. Cianci, schierato al posto di Guidone, prossimo ad accasarsi al Padova e per questo nemmeno convocato dal tecnico, si scontra con Bobb ed ha la peggio, dovendo continuare a giocare con una vistosa fasciatura alla testa. Lo stesso Bobb al 5’ serve Cesarini che, dal limite dell’area, indovina l’angolo: 0-1. Il Trastevere sotto di un gol inizia a premere sull’acceleratore. Un tiro fuori di Martorelli poi Lorusso che tenta vanamente la fortuna, ma la palla viene ribattuta da un avversario. Ancora Berardotto (14’) sfiora lo specchio raccogliendo una palla vagante dopo un bel taglio e la gira sul fondo. È un Trastevere che non ha alcun timore reverenziale nei confronti della formazione granata e continua a premere alla ricerca del pareggio. La Reggiana spezza l’assedio ben sapendo che questo caldo torrido giova solo agli emiliani, visto il risultato. I romani continuano a perdere energie, i granata si affidano ai lanci di un Bobb ispirato verso Cesarini, tra i più attivi sua corsia sinistra con Panizzi. Una punizione di Lorusso con Facchin che blocca il tiro senza problemi, poi mister Menichini è costretto a far entrare Falcone al posto di Cianci che, dopo lo scontro di inizio gara con Bobb, non ce la fa a continuare. Cambia così il tridente offensivo: Cesarini va a fare la prima punta, con Falcone e Rosso ai suoi lati.
Il Trastevere continua a cercare il gol con un tiro del solito Martorelli che finisce di poco alto sopra alla traversa (34’). Il primo tempo si chiude senza altri sussulti con la Reggiana in vantaggio ed il Trastevere che esce tra gli applausi.
Ripresa che si apre subito con il pareggio del Trastevere. Cross da angolo di Riccucci, Panizzi ribatte nuovamente in angolo. Sul corner Facchin esce male e Sfanò, di testa, mette dentro il gol del pareggio. Tutto da rifare per la formazione granata. La Reggiana, colpita sul vivo, reagisce subito. Bobb prima e Cesarini dopo, cercando fortuna in area romana, nessun risvolto.
Il Trastevere, però, non demorde. Genevier disimpegna male, Facchin regala un angolo dopo una scivolata. Un tiro da fuori area di Fatati che finisce sul fondo. I padroni di casa non sono per nulla intimoriti dal blasone dell’avversario. Al 12’ il “Mago” Cesarini ci prova, Sottoriva para con buona scelta di tempo.
Reggiana all’attacco, Cesarini impegna ancora il portiere romano quindi Spanò, di testa, non trova la porta. Il “Mago” cerca il colpo dal limite, un prodigioso intervento di Sottoriva evita il gol. Al 20’ è invece Sabotic a salvare su Bernardotto, a conferma che questo Trastevere è vivo e pronto a fare male ai granata. Al 25’ cross di Cesarini per Rosso che gira in rete, Martorelli tocca e devia la palla alle spalle di Sottoriva. Il Trastevere non ne ha più. Si getta in attacco con la forza della disperazione, ma non ha più la stessa verve di inizio gara. Il caldo e la fatica si fanno sentire. Bernardotto ci prova, Ghiringhelli devia rischiando l’autogol. La Reggiana si chiude nella sua metà campo e resiste senza danni fino al 90’.
Gli emiliani non sono riusciti a trovare il classico bandolo della matassa e il raddoppio, arrivato a causa di uno sfortunato rimpallo di Martorelli che voleva anticipare Rosso serv ito splendidamente da Cesarini, è stato un regalo decisivo per il successo. Per gioco, occasioni e spettacolo meglio guardare oltre.
Il tecnico Menichini è costretto ad un cambio rispetto all’undici che avava in testa già nel riscaldamento. Rozzio si ferma, dentro Sabotic nonostante le voci di mercato lo diano molto vicino al Pisa.
Si comincia in una giornata dal caldo africano con un sole torrido. Cianci, schierato al posto di Guidone, prossimo ad accasarsi al Padova e per questo nemmeno convocato dal tecnico, si scontra con Bobb ed ha la peggio, dovendo continuare a giocare con una vistosa fasciatura alla testa. Lo stesso Bobb al 5’ serve Cesarini che, dal limite dell’area, indovina l’angolo: 0-1. Il Trastevere sotto di un gol inizia a premere sull’acceleratore. Un tiro fuori di Martorelli poi Lorusso che tenta vanamente la fortuna, ma la palla viene ribattuta da un avversario. Ancora Berardotto (14’) sfiora lo specchio raccogliendo una palla vagante dopo un bel taglio e la gira sul fondo. È un Trastevere che non ha alcun timore reverenziale nei confronti della formazione granata e continua a premere alla ricerca del pareggio. La Reggiana spezza l’assedio ben sapendo che questo caldo torrido giova solo agli emiliani, visto il risultato. I romani continuano a perdere energie, i granata si affidano ai lanci di un Bobb ispirato verso Cesarini, tra i più attivi sua corsia sinistra con Panizzi. Una punizione di Lorusso con Facchin che blocca il tiro senza problemi, poi mister Menichini è costretto a far entrare Falcone al posto di Cianci che, dopo lo scontro di inizio gara con Bobb, non ce la fa a continuare. Cambia così il tridente offensivo: Cesarini va a fare la prima punta, con Falcone e Rosso ai suoi lati.
Il Trastevere continua a cercare il gol con un tiro del solito Martorelli che finisce di poco alto sopra alla traversa (34’). Il primo tempo si chiude senza altri sussulti con la Reggiana in vantaggio ed il Trastevere che esce tra gli applausi.
Ripresa che si apre subito con il pareggio del Trastevere. Cross da angolo di Riccucci, Panizzi ribatte nuovamente in angolo. Sul corner Facchin esce male e Sfanò, di testa, mette dentro il gol del pareggio. Tutto da rifare per la formazione granata. La Reggiana, colpita sul vivo, reagisce subito. Bobb prima e Cesarini dopo, cercando fortuna in area romana, nessun risvolto.
Il Trastevere, però, non demorde. Genevier disimpegna male, Facchin regala un angolo dopo una scivolata. Un tiro da fuori area di Fatati che finisce sul fondo. I padroni di casa non sono per nulla intimoriti dal blasone dell’avversario. Al 12’ il “Mago” Cesarini ci prova, Sottoriva para con buona scelta di tempo.
Reggiana all’attacco, Cesarini impegna ancora il portiere romano quindi Spanò, di testa, non trova la porta. Il “Mago” cerca il colpo dal limite, un prodigioso intervento di Sottoriva evita il gol. Al 20’ è invece Sabotic a salvare su Bernardotto, a conferma che questo Trastevere è vivo e pronto a fare male ai granata. Al 25’ cross di Cesarini per Rosso che gira in rete, Martorelli tocca e devia la palla alle spalle di Sottoriva. Il Trastevere non ne ha più. Si getta in attacco con la forza della disperazione, ma non ha più la stessa verve di inizio gara. Il caldo e la fatica si fanno sentire. Bernardotto ci prova, Ghiringhelli devia rischiando l’autogol. La Reggiana si chiude nella sua metà campo e resiste senza danni fino al 90’.
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