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5 Facchin. Colpevole sul gol del Trastevere, scivola e concede un angolo. Deve ancora entrare in forma al 100% e già nel triangolare in Trentino non era stato impeccabile. Da rivedere. 7...

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5 Facchin. Colpevole sul gol del Trastevere, scivola e concede un angolo. Deve ancora entrare in forma al 100% e già nel triangolare in Trentino non era stato impeccabile. Da rivedere.

7 Ghiringhelli. Mantiene la posizione, non scende perché l’ala del Trastevere lo obbliga sulla difensiva, ma sa il fatto suo ed, ad ogni modo, non sfigura mai. Nella ripresa effettua un paio di volate, una di queste porta al raddoppio emiliano.

6,5 Spanò. Al centro della difesa respinge ogni iniziativa al mittente, si erge di testa, combatte con la punta avversaria, nella ripresa si ripropone in attacco quando serve. E’ tra i più attivi anche in fase offensiva a testimonianza della sua generosità.

6,5 Sabotic. Ripescato in extremis al posto di Rozzio, salva Facchin in un paio di occasioni, ingaggia anche lui un corpo a corpo con Bernardotto, esce vincitore a lungo in una battaglia sotto un sole africano.

6,5 Panizzi. Tiene la fascia mancina con buona lena, sprint e verve iniziale poi si attesta a difesa dei suoi sedici metri. Bellissima una sua proiezione nel finale quando guadagna un angolo e strappa gli applausi della sua tifoseria; (41’ st Manfrin sv – Gioca pochi minuti. Ingiudicabile, è arrivato da pochi giorni).

6 Bovo. Grandissima abnegazione, grande corsa, sotto un caldo africano è difficile rendere al massimo. Dopo un primo tempo di sofferenza esce fuori e regala scampoli di buon calcio.

6 Genevier. Per un’ora sembra la controfigura di se stesso poi la classe non è acqua ed il tasso tecnico esce alla distanza. La forma, tuttavia, non sembra ancora al top e si vede ad occhio nudo.

6,5 BobB. Nel primo tempo fa il diavolo a quattro, sembra tarantolato a tal punto che il Trastevere non sa che pesci pigliare. Cambia spesso posizione, non dà punti di riferimento, si batte come un leone, cerca e procura il gol. Nella ripresa un po’ rallenta ma quando accelera si vede che la stoffa c’è.

6 Rosso. Si sacrifica per la squadra correndo spesso a vuoto. Allarga il suo raggio di azione, spinge nella ripresa e cerca il gol in qualche occasione ma la difesa del Trastevere controlla sempre la situazione. (43’ st Lombardo sv - Pochi minuti in campo, cambio per perdere tempo).

6 Cianci. Parte animato da sacro furore poi dopo mezz’ora esce per un colpo subito. Niente di grave ma per precauzione meglio uscire. (29’ pt Falcone 6 – Tanta generosità ma si vede che l’ex Viterbese non è ancora pronto per questo tipo di partite .)

7 Cesarini. Il mago è il mago. Tra i migliori, se non il migliore, in campo. Il giocatore che tutti i fifosi granata sperano resti agli ordini di mister Menichini per almeno un altro anno.



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