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leonardo menichini 

«Sono soddisfatto della reazione ma serve fare di più»

ROMA . Nel dopo partita la soddisfazione di Leonardo Menichini è assai poca. Certo il passaggio del turno era importante, ma il tecnico granata si aspettava molto di più dai suoi, contro un...

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ROMA . Nel dopo partita la soddisfazione di Leonardo Menichini è assai poca. Certo il passaggio del turno era importante, ma il tecnico granata si aspettava molto di più dai suoi, contro un avversario partito da poco per la preparazione e con una serie D da affrontare e non certo per vincerla. «Queste partite non sono mai facili – afferma il mister – perché io conosco bene la realtà di questi campi romani e di squadre che non mollano mai. Il mix tra gente che scende di categoria e giovani di valore che arrivano dalle primavere professionistiche, spesso e volentieri ti mettono in difficoltà. Ognuno vuole mettersi in mostra, ognuno vuole esaltarsi contro un avversario di categoria superiore e ognuno vuole dire la sua, giustamente». Poi la parola passa alla disamina della partita. «Abbiamo cominciato male già dal riscaldamento, perché si è infortunato Rozzio poi, dopo pochi minuti si è fermato anche Cianci. Morale? Abbiamo perso le prime due pedine dopo nemmeno venti minuti di partita e questo non è stato simpatico».

Però per larghi tratti la Reggiana non ha giocato da Reggiana.

«Effettivamente abbiamo lasciato troppo l’iniziativa ai nostri avversari. Avremmo dovuto girare di più la palla. Su tanti fronti dobbiamo ancora lavorare molto, questo senza dubbio».

Le domande incalzano. Menichini continua: «C’è da dire, però, che bisogna prendere anche il lato positivo della prestazione e cioè il modo in cui abbiamo reagito dopo il pareggio del Trastevere. Dopo l’1-1, infatti, la mia squadra è parsa vogliosa, determinata a riportarsi in vantaggio, sì, devo dire che mi è piaciuto la reazione che ci ha riportato in vantaggio».

Che tipo di vittoria è questa al Trastevere Stadium?

«Una vittoria che fa morale e ci permette di guardare al futuro con serenità». Poi si ritorna sul match. «Senza dubbio il Trastevere ha preso le redini del match e noi avremmo dovuto operare in maniera differente. Ma siamo ancora a luglio e c’è molto da migliorare – incalza il tecnico degli emiliani - perciò serve continuare a lavorare e migliorare».

Impensabile essere già al top però non si può soffrire così contro una squadra di serie D.

«Il Trastevere è una buona squadra che darà filo da torcere a tanti nel prossimo campionato».

Cosa è mancato a questa Reggiana?

«Sicuramente dobbiamo ancora lavorare tanto. E poi aspettiamo anche nuovi arrivi dal mercato. Sicuramente la società ci darà qualche altro nuovo innesto». Insomma tracciando un bilancio della trasferta romana, Menichini pensa che il risultato ed il morale sono andati benissimo. Un po’ meno il gioco ma visto il periodo considera normale soffrire così contro una squadra organizzata e garibaldina come questo Trastevere. Più di qualcuno, però, in tribuna, ha storto il naso per la prestazione della Reggiana che è parsa ben al di sotto delle sue possibilità e delle aspettative. Già dal prossimo turno, infatti, servirà cambiare registro, ma affrontando una formazione di serie B le motivazioni per i giocatori saranno molto più alte.



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