Tira e molla di Della Valle adesso i tifosi sono stanchi
Basket serie A: la guardia della Grissin Bon sempre più lontana da Reggio I supporter biancorossi, dopo le ultime dichiarazioni, si rassegnano all’addio
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REGGIO EMILIA. È sempre il caso Amedeo Della Valle a tenere banco e a scatenare i tifosi ci sono le affermazioni della guardia biancorossa rilasciate in una video intervista a Sportface.it.
Il giocatore ha parlato dal ritiro della Nazionale della sua situazione contrattuale: «Offerte al mio procuratore ne sono arrivate ma visto il buyout (la clausola rescissoria, ndr), è difficile capire quello che succederà». Poi ha aggiunto: «Mi dispiace che qualcuno della società abbia criticato gli italiani per la scorsa stagione. Il gruppo si è impegnato per 9 mesi e per me si vince e si perde tutti insieme» . E ancora «La colpa non va data solo a uno».
Queste in sintesi le frasi principali di Amedeo sul recente passato e sul futuro che pare quanto mai incerto.
Neppure Amedeo Della Valle riesce a fare piena chiarezza sul suo futuro, intrecciato con quello della Grissin Bon che vorrebbe lasciare e con cui ha ancora due anni di contratto. La guardia piemontese in questo momento si trova in Trentino in ritiro con la Nazionale italiana, impegnato nella preparazione e nella caccia a un posto fra i 12 azzurri che a inizio settembre disputeranno l’Europeo fra Israele e Turchia.
La sua voglia di andarsene e le non troppo velate critiche a Frosini che si era detto deluso dal rendimento del gruppo italiano hanno scatenato i tifosi che in parte lo appoggiano ancora ma in parte iniziano a spazientirsi per questa situazione. Sul sito di Sportando in particolare sono circolati parecchi commenti: GianniBasketSenior gli ricorda che ha avuto un quinquennale dalla Grissin Bon di cui dovrebbe essere grato e che il fatto che si sia impegnato è normale aspettarselo. MaxSacchetti sottolinea che i contratti si rispettano e che farà un buon campionato, probabilmente qualcuno disposto a pagare il buyout lo troverà.
Lastoriasiamonoi2 ironizza con un «Piccoli Ale Gentile crescono» e Troyrules ricorda che se nessuno paga certe cifre è forse perché Della Valle fa solo una fase di gioco, cosa che anche altri fanno presente. C’è anche chi, con spirito pragmatico, gli ricorda che le offerte dovrebbero arrivare alla società e non al suo agente.
La questione è sempre quella, Reggio per lasciar andare un giocatore su cui ha investito per anni chiede 250mila euro. Una cifra che potrebbe scendere se alla fine la volontà di salutarsi prendesse il sopravvento, ma Pallacanestro Reggiana in questa partita deve anche pensare all’aspetto economico. Senza Della Valle e senza italiani da quintetto disponibili sul mercato con cui rimpiazzarlo, perdere il giocatore piemontese significa un forte rischio di perdere il bonus italiani da oltre 200mila euro. E la buonuscita rappresenterebbe anche un tampone a questo mancato introito. (r.b.)
Il giocatore ha parlato dal ritiro della Nazionale della sua situazione contrattuale: «Offerte al mio procuratore ne sono arrivate ma visto il buyout (la clausola rescissoria, ndr), è difficile capire quello che succederà». Poi ha aggiunto: «Mi dispiace che qualcuno della società abbia criticato gli italiani per la scorsa stagione. Il gruppo si è impegnato per 9 mesi e per me si vince e si perde tutti insieme» . E ancora «La colpa non va data solo a uno».
Queste in sintesi le frasi principali di Amedeo sul recente passato e sul futuro che pare quanto mai incerto.
Neppure Amedeo Della Valle riesce a fare piena chiarezza sul suo futuro, intrecciato con quello della Grissin Bon che vorrebbe lasciare e con cui ha ancora due anni di contratto. La guardia piemontese in questo momento si trova in Trentino in ritiro con la Nazionale italiana, impegnato nella preparazione e nella caccia a un posto fra i 12 azzurri che a inizio settembre disputeranno l’Europeo fra Israele e Turchia.
La sua voglia di andarsene e le non troppo velate critiche a Frosini che si era detto deluso dal rendimento del gruppo italiano hanno scatenato i tifosi che in parte lo appoggiano ancora ma in parte iniziano a spazientirsi per questa situazione. Sul sito di Sportando in particolare sono circolati parecchi commenti: GianniBasketSenior gli ricorda che ha avuto un quinquennale dalla Grissin Bon di cui dovrebbe essere grato e che il fatto che si sia impegnato è normale aspettarselo. MaxSacchetti sottolinea che i contratti si rispettano e che farà un buon campionato, probabilmente qualcuno disposto a pagare il buyout lo troverà.
Lastoriasiamonoi2 ironizza con un «Piccoli Ale Gentile crescono» e Troyrules ricorda che se nessuno paga certe cifre è forse perché Della Valle fa solo una fase di gioco, cosa che anche altri fanno presente. C’è anche chi, con spirito pragmatico, gli ricorda che le offerte dovrebbero arrivare alla società e non al suo agente.
La questione è sempre quella, Reggio per lasciar andare un giocatore su cui ha investito per anni chiede 250mila euro. Una cifra che potrebbe scendere se alla fine la volontà di salutarsi prendesse il sopravvento, ma Pallacanestro Reggiana in questa partita deve anche pensare all’aspetto economico. Senza Della Valle e senza italiani da quintetto disponibili sul mercato con cui rimpiazzarlo, perdere il giocatore piemontese significa un forte rischio di perdere il bonus italiani da oltre 200mila euro. E la buonuscita rappresenterebbe anche un tampone a questo mancato introito. (r.b.)
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