La Reggiana dà i numeri e a Cesarini tocca il 10
Il numero che l'anno scorso era sulle spalle dell'oggetto misterioso Martì Riverola ora passa al "mago" che nella passata stagione incantò i tifosi con la maglia numero 7, da quest'anno appannaggio del capitano Genevier
REGGIO EMILIA. I numeri, si sa, nel calcio, hanno un loro peso. Quelli delle maglie hanno poi persino una loro poesia. Così, ad esempio, dopo un anno in cui il "10" è rimasto quasi per tutto il tempo in panchina ora torna ad essere appannaggio di chi se lo merita.
Dall'oggetto misterioso Martì Riverola (che arrivato a Reggio dalla cantera del Barca aveva fatto sognare chissà quali magie) la numero 10 passa quest'anno a Cesarini, ovvero a colui che, arrivato con l'appellativo un po' pesante di "mago" ha dimostrato di meritarselo appieno.
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E la numero 7? La maglia di cui canta De Gregori? Era di Cesarini ma resterà comunque su buone spalle: quelle del capitano Gael Genevier. Sempre restando alle maglie pesanti, la numero 9 - assegnata l'anno scorso tra mille speranze a Ettore Marchi, poi rimasto a secco di gol per tutto il campionato - passerà a Cianci, attaccante di grandi prospettive.
Chi non deve dimostrare nulla e non dovrebbe comunque faticare a far meglio di Marchi e il nuovo acquisto Altinier. Che comunque, forse pensando alla stagione non fortunata avuta da Marchi con la 9 sulle spalle ha preferito la 11. Non si sa mai che sia davvero una questione di malocchio numerico
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