Gazzetta di Reggio

Sport

La Bardiani-Csf “scommette” su Manuel Senni

La Bardiani-Csf “scommette” su Manuel Senni

Ciclismo, il venticinquenne cesenate acquistato dalla Bmc: «Voglio un Giro d’Italia da protagonista»

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. La Bardiani-Csf annuncia l’ingaggio, a partire dal 2018, di Manuel Senni. Dopo tre anni di professionismo con la maglia della Bmc, il romagnolo è pronto per una nuova sfida con il #GreenTeam.

Nato nel marzo del 1992 a Cesena, stessa località del Pirata Pantani, Senni si è distinto da Under 23 e da prof per una crescita costante come scalatore e corridore da corse a tappe. Cresciuto nel Team Colpack, ha debuttato con la Bmc nel 2015. Al primo anno si è piazzato quinto nel campionato italiano crono, mentre l’anno dopo ha corso e finito il primo Giro d’Italia. Ad inizio 2017, alla Volta Valenciana, ha raccolto i sui migliori risultati da prof: maglia di miglior giovane, terzo posto nella classifica finale e vittoria nella cronosquadre. Hanno fatto seguito un altro podio al Giro dell’Appennino (terzo) e la seconda esperienza nella Corsa Rosa, portata a termine nonostante un virus intestinale.

«Manuel - hanno commentato Bruno e Roberto Reverberi, manager della Bardiani - è un innesto di qualità che abbiamo cercato e voluto fortemente. E’ un corridore giovane ma già esperto, il cui profilo si sposa alla perfezione con il progetto sportivo del #GreenTeam. Anno dopo anno ha dimostrato di avere potenzialità che meritano di emergere. Debuttare e correre tre anni in un top team come Bmc non è da tutti». Noi non gli abbiamo offerto solo un contratto ma, sopratutto, un’opportunità. E’ un ragazzo ambizioso e noi una squadra che vuole distinguersi: siamo felici di poter inseguire insieme i nostri obiettivi». Ma il più soddisfatto di tutti è ovviamente il diretto interessato. «Mi ha fatto molto piacere - sono state le prime dichiarazioni di Senni - che la Bardiani-Csf abbia spinto per avermi. Passare da una squadra World Tour ad una Professional non è un passo indietro, ma una nuova opportunità. In Bardiani-Csf godrò di maggiore libertà. Sento di avere margini di crescita e l’obiettivo è raggiungerli. Ho un sogno, che in parte è lo stesso del #GreenTeam: correre un Giro d’Italia da protagonista. Spero si possa già realizzare nel 2018»..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google