Napoli e Kristensen nel mirino della Reggiana
di Juri Panciroli
Prima però il ds Magalini deve occuparsi delle cessioni, da Riverola a Sabotic In queste ore in arrivo anche Bastrini, fermato solo da formalità burocratiche
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Solo formalità burocratiche tra lui e la Cremonese fermano l’arrivo in città del centrale difensivo Alessandro Bastrini che tuttavia sarà della Reggiana. Dopo il rinnovo a Panizzi e gli ingressi di Facchin, Bobb, Manfrin ed Altinier il ds Magalini ha portato a termine la prima fase del mercato, quella annunciata durante la sua presentazione, nei ruoli dove le lacune erano maggiori.
I prossimi obiettivi. Non è un mistero che il direttore sportivo granata abbia ancora un paio di giocatori nel mirino: l’attaccante Aiman Napoli (8 gol con il Prato nella sua migliore stagione) ed un centrocampista che potrebbe essere proprio il maltese Bjorn Kristensen, che conosce e che gode pure la stima dello staff tecnico, arrivato in prova e visto all’opera nel triangolare di Pergine ma poi scartato per un problema alla caviglia rimediato col Perugia. Ma prima di queste operazioni in entrata devono liberarsi posti da “over”, essendo ormai occupati i 14 disponibili, così nelle prossime ore sia Riverola che Falcone, non rientrando nei piani societari, saranno lasciati liberi: c’è voglia di tornare in Spagna per l’ex Barcellona e diverse trattative al sud intavolate per il pugliese.
L’arrivo di Bastrini coinciderà in pratica con l’addio per Sabotic: dopo un campionato più che positivo con la maglia granata, il montenegrino vuole iniziare una nuova esperienza a Pisa e sarà accontentato.
Campionato. Per oggi è previsto il consiglio di Lega che dovrà ratificare le squadre, inizialmente escluse a vario titolo, che hanno vinto il ricorso per essere riammesse al prossimo torneo oltre ad aggiungervi le ripescate Rende e Triestina, uniche con le carte in regola. Entro sera quindi sapremo quale sarà il format del prossimo campionato, ancora non ben definito, visto che esiste l’ipotesi delle 57 squadre suddivise in tre gironi da 19 ma ci sono anche realtà come Potenza, Forlì e Vibonese che sperano in una virata in extremis verso le 60 squadre, come prevede lo statuto della Lega Pro, per ottenere il ripescaggio senza penale a fondo perduto. Entrambe le ipotesi godono di estimatori dentro i palazzi romani e fiorentini quindi c’è tanta curiosità di vedere chi la spunterà così come, sempre oggi, verrà decisa la ripartizione geografica delle squadre che, secondo indiscrezioni, dovrebbe rispecchiare quella della passata stagione ovvero Nordovest-centroTirreno, Nordest-centroAdriatico e Sud. In pratica si conosceranno già i gironi in attesa dei calendari che saranno resi pubblici giovedì prossimo a Pescara.
I prossimi obiettivi. Non è un mistero che il direttore sportivo granata abbia ancora un paio di giocatori nel mirino: l’attaccante Aiman Napoli (8 gol con il Prato nella sua migliore stagione) ed un centrocampista che potrebbe essere proprio il maltese Bjorn Kristensen, che conosce e che gode pure la stima dello staff tecnico, arrivato in prova e visto all’opera nel triangolare di Pergine ma poi scartato per un problema alla caviglia rimediato col Perugia. Ma prima di queste operazioni in entrata devono liberarsi posti da “over”, essendo ormai occupati i 14 disponibili, così nelle prossime ore sia Riverola che Falcone, non rientrando nei piani societari, saranno lasciati liberi: c’è voglia di tornare in Spagna per l’ex Barcellona e diverse trattative al sud intavolate per il pugliese.
L’arrivo di Bastrini coinciderà in pratica con l’addio per Sabotic: dopo un campionato più che positivo con la maglia granata, il montenegrino vuole iniziare una nuova esperienza a Pisa e sarà accontentato.
Campionato. Per oggi è previsto il consiglio di Lega che dovrà ratificare le squadre, inizialmente escluse a vario titolo, che hanno vinto il ricorso per essere riammesse al prossimo torneo oltre ad aggiungervi le ripescate Rende e Triestina, uniche con le carte in regola. Entro sera quindi sapremo quale sarà il format del prossimo campionato, ancora non ben definito, visto che esiste l’ipotesi delle 57 squadre suddivise in tre gironi da 19 ma ci sono anche realtà come Potenza, Forlì e Vibonese che sperano in una virata in extremis verso le 60 squadre, come prevede lo statuto della Lega Pro, per ottenere il ripescaggio senza penale a fondo perduto. Entrambe le ipotesi godono di estimatori dentro i palazzi romani e fiorentini quindi c’è tanta curiosità di vedere chi la spunterà così come, sempre oggi, verrà decisa la ripartizione geografica delle squadre che, secondo indiscrezioni, dovrebbe rispecchiare quella della passata stagione ovvero Nordovest-centroTirreno, Nordest-centroAdriatico e Sud. In pratica si conosceranno già i gironi in attesa dei calendari che saranno resi pubblici giovedì prossimo a Pescara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
