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La Regia dura 45’ poi lo Spezia dilaga

di Cristiano Sturlese
La Regia dura 45’ poi lo Spezia dilaga

Facchin non basta, decisivo il rosso a Ghiringhelli

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LA SPEZIA. La Reggiana esce dalla Coppa Italia. Lo fa al termine di 90’ in cui lo Spezia ha giocato meglio, dominando spesso e volentieri e mettendo in grandi ambasce i granata.

Eppure gli emiliani avevano cominciato bene, controllando le sfuriate iniziali dei bianchi che sembravano avere ancora le gambe legnose. Il colpo di testa di Spanò, bloccato da Bassi, però, resta l’unica emozione offensiva del primo tempo degli ospiti che hanno retto fino al gol di Ceccaroni, sciogliendosi, definitivamente, non solo dopo il 2-0 di Vignali ma soprattutto, dopo l’espulsione di Ghiringhelli per un fallo di frustrazione. Certo Menichini avrà il suo bel da fare e dovrà oliare tanto i meccanismi di una squadra che non sembrano certamente perfetti.

Anzi tra il Trastevere Stadium ed il Picco in tanti hanno storto il muso ma è ancora agosto ed il tempo per migliorare c’è tutto. Serve, però, una sterzata, un’inversione di tendenza. La squadra è parsa in ritardo di preparazione e non ha tenuto assolutamente i 90’. In inferiorità numerica, poi, la Reggiana si è sciolta come neve al sole.

Aquile con il 3-5-2 della vigilia e Forte al fianco di Granoche. In porta lo spezzino Bassi, osannato dal pubblico. Menichini conferma le attese della vigilia con una difesa a 5 davanti a Facchin, Carlini a centrocampo e Cesarini ed Altinier in attacco.

Si comincia con un lancio di Giani per Forte, Granoche non arriva alla deviazione. Fa troppo caldo sul Picco dove la canicola imperversa e le due squadre fanno fatica a costruire gioco. Manca la testa che dà l’input alle gambe. I bianchi cercano Granoche o Forte, la Reggiana comincia dietro ma dopo un tiro di Vignali debole ed alto, la difesa a 5 granata regge bene e punge anche come al 17’ quando Bassi deve volare per bloccare a terra un insidioso colpo di testa di Spanò. Sciaudone illumina per Forte, stop e tiro dai venti metri, Facchin è pronto alla deviazione in angolo. Alla mezz’ora lo Spezia rischia ancora quando Cesarini innesca Bovo che crossa per Manfrin murato da De Col con il corpo. Vignali risponde subito (38’), Facchin devia ancora in corner.

Sull’angolo di Sciaudone, Ceccaroni, di testa, schiaccia in rete per il vantaggio aquilotto. Rischia ancora la Reggiana al 44’ quando Vignali crossa, Forte s’inserisce, Facchin si salva dalla deviazione dell’attaccante ligure.

Nella ripresa si ricomincia con gli stessi 22 in campo. Forte cerca Granoche, la difesa reggiana tiene. Al 3’, però, Vignali trova il buco giusto, Facchin non può nulla ed i liguri si ritrovano sul 2-0.

Lo Spezia insiste. Al 9’ punizione di Forte, palla a lato di un soffio. Tre minuti e De Col crossa da destra ma nessuno interviene alla deviazione. Escono Manfrin ed Altinier lo Spezia continua ad imperversare con Forte e Vignali (16’) che provocano sconquassi in area granata. L’espulsione ingenua di Ghiringhelli è il segnale della resa anticipata. Al 26’ cross di Migliore per Sciaudone, aggancio e tiro di sinistro, palla di un soffio a lato.

Lo Spezia, a questo punto, cambia modulo tattico provando il 3-4-2-1.

Al 34’ azione in coordinamento tra Mastinu, Migliore e Sciaudone, Facchin blocca in due tempi. Tre minuti e la partita si chiude definitivamente. Azione corale, palla per Sciaudone che, con un pallonetto, firma la terza rete tra gli applausi del pubblico.

Non è finita qui anche se la Reggiana è uscita, virtualmente, di scena. Migliore, al 42’, sfiora il poker. Subito dopo Giani incorna di testa, palla sul fondo di poco. Lo Spezia affronterà il Sassuolo, scippando ai granata quel derby che in questi giorni aveva scaldato la tifoseria granata. Dal canto suo la Reggiana di mister Menichini dovrà continuare la preparazione in vista del campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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