«Una vittoria sofferta, ma meritatissima»
di Giuseppe Orlandini
Esplode la gioia nello spogliatoio dei biancoverdi che sono riusciti a sovvertire tutti i pronostici
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CARPINETI. Vince il Vettus che bissa il successo del 2010 ed è grande l’entusiasmo dei biancoverdi per aver sovvertito il pronostico.
«Era la prima volta che vedevo i nostri ragazzi in partita- il commento del presidente Ivano Pioppi- e mi hanno fatto un bellissimo regalo. È stata una Coppa sofferta ma meritata soprattutto per il primo tempo dove siamo stati superiori ai matildici del Montecavolo».
Sprizza gioia da tutte le parti Riccardo Gottardi che he realizzato la prima rete ed è stato proclamato miglior giocatore della finale: «Abbiamo costruito la nostra vittoria nel primo tempo, poi nella ripresa dopo il raddoppio di Belfakir, abbiamo subìto il ritorno del Montecavolo che s’è confermato forte».
Sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di reparto Francesco Ruggiero: «È stata una vittoria meritata e sofferta al tempo stesso, e la vogliamo dedicare al nostro mister Marco Ruffini che proprio in mattinata ha perso la madre. Peccato per la palla-gol che ho avuto a disposizione e non sono riuscito a mettere dentro, ma non era il mio piede preferito».
I matildici del Team Montecavolo, alla loro prima finale nel Montagna, non sono riusciti ad alzare la coppa. «Nel primo tempo - ha detto mister Luca Bezzi - eravamo bloccati, forse l’emozione, ha giocato un brutto scherzo ai ragazzi. Nella ripresa le cose sono migliorate, ma non siamo riusciti a pareggiare. Non voglio fare polemiche, perché il Vettus ha meritato la Coppa, ma il pallone allo scadere che ha colpito la traversa ed è ricaduto sul campo, a detta di molti miei giocatori, era entrato in rete».
«Era la prima volta che vedevo i nostri ragazzi in partita- il commento del presidente Ivano Pioppi- e mi hanno fatto un bellissimo regalo. È stata una Coppa sofferta ma meritata soprattutto per il primo tempo dove siamo stati superiori ai matildici del Montecavolo».
Sprizza gioia da tutte le parti Riccardo Gottardi che he realizzato la prima rete ed è stato proclamato miglior giocatore della finale: «Abbiamo costruito la nostra vittoria nel primo tempo, poi nella ripresa dopo il raddoppio di Belfakir, abbiamo subìto il ritorno del Montecavolo che s’è confermato forte».
Sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di reparto Francesco Ruggiero: «È stata una vittoria meritata e sofferta al tempo stesso, e la vogliamo dedicare al nostro mister Marco Ruffini che proprio in mattinata ha perso la madre. Peccato per la palla-gol che ho avuto a disposizione e non sono riuscito a mettere dentro, ma non era il mio piede preferito».
I matildici del Team Montecavolo, alla loro prima finale nel Montagna, non sono riusciti ad alzare la coppa. «Nel primo tempo - ha detto mister Luca Bezzi - eravamo bloccati, forse l’emozione, ha giocato un brutto scherzo ai ragazzi. Nella ripresa le cose sono migliorate, ma non siamo riusciti a pareggiare. Non voglio fare polemiche, perché il Vettus ha meritato la Coppa, ma il pallone allo scadere che ha colpito la traversa ed è ricaduto sul campo, a detta di molti miei giocatori, era entrato in rete».
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