«Aspettiamo risposte da Mazzi e Margaria»
di Riccardo Bellelli
Basket serie D, il presidente Luigi Siligardi attende di poter chiudere il roster della nuova Torre
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REGGIO EMILIA. Sorteggiati i due gironi di serie D, ecco l’analisi del presidente Luigi Siligardi che vedrà la sua Torre impegnata insieme a Bibbiano e Sampolese nel gruppo A.
«È il girone che ci aspettavamo - ammette - e, probabilmente, tutte le squadre della nostra provincia saranno in lotta per la salvezza che se non altro quest’anno è leggermente più facile da raggiungere perché le retrocessioni saranno solo una per girone con le ultime due squadre a scontrarsi nei playout».
Come valuta il mercato della sua squadra?
«Abbiamo preso Ferretti e Scianti da Albinea che ci permetteranno di allungare le rotazioni che lo scorso anno erano un po’ corte e abbiamo puntato come da nostra filosofia sui giovani del vivaio. Molto importanti saranno le risposte riguardo alla loro effettiva disponibilità che stiamo aspettando da Filippo Mazzi e Matteo Margaria».
Come vede la Torre rispetto alle avversarie?
«Senza dubbio l’inizio di stagione sarà tosto, visto che incontreremo subito diverse bolognesi. Direi che a lottare per evitare gli ultimi due posti ci saremo noi, Sampolese, Bibbiano, Vignola, Castellana e probabilmente il Veni che ha perso quasi tutti i giocatori e ora deve ricostruire da capo. Il nostro vantaggio, almeno all’inizio, potrebbe essere proprio il fatto di aver cambiato poco e quindi l’amalgama mi aspetto che sia presente da subito per iniziare col piede giusto».
Come giudica il mercato degli altri club reggiani?
«Bibbiano ha perso un giocatore importantissimo come Lusetti e penso dovrà cercare un lungo per sostituirlo. Sono arrivati elementi di esperienza come il nostro Canuti e Croci che sicuramente potranno essere utili. A San Polo vedo acquisti mirati. Molto dipenderà dal rientro di Margini. Il punto di forza del loro mercato è stata la riconferma di D’Amore che ha dimostrato di poter segnare parecchio anche in D».
La qualità del girone complessivamente?
«Non vedo le corazzate della scorsa stagione, ma un buon livello medio grazie a formazioni come Carpi, Magik, Wellcome, Fulgor Fidenza e Calderara che hanno allestito buoni roster. In alto mi aspetto quelle che già lottavano per i playoff la scorsa stagione con l’aggiunta dell’Atletico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«È il girone che ci aspettavamo - ammette - e, probabilmente, tutte le squadre della nostra provincia saranno in lotta per la salvezza che se non altro quest’anno è leggermente più facile da raggiungere perché le retrocessioni saranno solo una per girone con le ultime due squadre a scontrarsi nei playout».
Come valuta il mercato della sua squadra?
«Abbiamo preso Ferretti e Scianti da Albinea che ci permetteranno di allungare le rotazioni che lo scorso anno erano un po’ corte e abbiamo puntato come da nostra filosofia sui giovani del vivaio. Molto importanti saranno le risposte riguardo alla loro effettiva disponibilità che stiamo aspettando da Filippo Mazzi e Matteo Margaria».
Come vede la Torre rispetto alle avversarie?
«Senza dubbio l’inizio di stagione sarà tosto, visto che incontreremo subito diverse bolognesi. Direi che a lottare per evitare gli ultimi due posti ci saremo noi, Sampolese, Bibbiano, Vignola, Castellana e probabilmente il Veni che ha perso quasi tutti i giocatori e ora deve ricostruire da capo. Il nostro vantaggio, almeno all’inizio, potrebbe essere proprio il fatto di aver cambiato poco e quindi l’amalgama mi aspetto che sia presente da subito per iniziare col piede giusto».
Come giudica il mercato degli altri club reggiani?
«Bibbiano ha perso un giocatore importantissimo come Lusetti e penso dovrà cercare un lungo per sostituirlo. Sono arrivati elementi di esperienza come il nostro Canuti e Croci che sicuramente potranno essere utili. A San Polo vedo acquisti mirati. Molto dipenderà dal rientro di Margini. Il punto di forza del loro mercato è stata la riconferma di D’Amore che ha dimostrato di poter segnare parecchio anche in D».
La qualità del girone complessivamente?
«Non vedo le corazzate della scorsa stagione, ma un buon livello medio grazie a formazioni come Carpi, Magik, Wellcome, Fulgor Fidenza e Calderara che hanno allestito buoni roster. In alto mi aspetto quelle che già lottavano per i playoff la scorsa stagione con l’aggiunta dell’Atletico».
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