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La Reggiana fa esperimenti, a Lentigione finisce 1 a 1

di Juri Panciroli
La Reggiana fa esperimenti, a Lentigione finisce 1 a 1

Contro i rivieraschi il tecnico ha provato diverse soluzioni tattiche Mister Menichini a fine gara: «Servono quattro giocatori per essere al completo»

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LENTIGIONE. Spanò al 90’, da due passi, ha mancato di testa il gol che avrebbe dato la vittoria ai granata, ma sarebbe stata una punizione eccessiva per un Lentigione che ha giocato alla pari della Reggiana per larghi tratti della partita.

Finisce dunque 1-1 l’amichevole al “Levantini” che, di certo, tra le due squadre in campo, soddisfa di più i padroni di casa che militano in Serie D, nonostante un organico molto attrezzato soprattutto nel reparto avanzato, per tentare finalmente il salto in Serie C, ma qualche nota positiva c’è anche per la truppa di Leo Menichini.

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Il gran caldo e la preparazione atletica ancora agli inizi della stagione hanno bloccato la gara nei primi minuti e causato alcune imprecisione nei disimpegni tanto che per la prima conclusione in porta si è dovuto aspettare il 19’ con una punizione di Cianci dai venti metri parata da Spurio.

Meglio i padroni di casa quando attaccano con le geometrie di Ferrari, Pandiani, Mammetti e Savi ma il reparto difensivo granata non si lascia sorprendere e questa è una nota positiva visto che in giornata aveva salutato Sabotic, Rozzio è ancora out per infortunio e Bastrini conosce i nuovi compagni solo da due giorni. Inoltre, un’altra buona notiziaè che quando gli esterni Ghiringhelli e Manfrin spingono dimostrano di saper fare male.

Ottime nella prima frazione anche la mobilità di Rosso in avanti ed alcuni schemi che coinvolgono Cesarini, maltrattato pure a Lentigione, anche se in zona gol le occasioni create continuano ad essere troppo poche. Per il neo arrivato Bastrini qualche buona chiusura ma anche un sospetto fallo da rigore su Muscas alla mezzora.

Nella ripresa la Reggiana parte col 4-2-4 e molti volti nuovi per provare diversi movimenti e la squadra diventa un po’ più pericolosa trovando il vantaggio con Bobb al 7’ grazie ad un bel sinistro dalla distanza, vanificato poco dopo dal rigore causato da Panizzi e siglato dall’ex Falconieri.

Tornati subito al 4-3-3 i granata provano altri esperimenti ma è sembrata una squadra ancora in costruzione e con poche idee come ha affermato anche mister Menichini a fine gara: «Servono ancora quattro giocatori per essere al completo ma nonostante il caldo e alcuni giovani, ho visto cose positive. Questa gara serviva a Bastrini per prender confidenza col campo mentre ad Altinier va data un po’ di pazienza».

A metà ripresa è entrato in campo anche Abdoulie Dampha, giocatore in prova dalla Berretti del Trapani. 

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