«Un test per i millenials Anarfj e Kane»
di Mara Bianchini
L’allenatore del Lentigione Zattarin: «Ancora tanti i meccanismi da sistemare»
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LENTIGIONE. C’è grande attesa in casa Lentigione per questa amichevole sia per il desiderio di misurarsi contro una squadra blasonata come i granata ma anche per confrontarsi con una formazione che milita in categoria superiore.
«Sono quindici giorni che ci alleniamo – spiega mister Gianluca Zattarin – e sono abbastanza soddisfatto del lavoro che stiamo facendo. C’è ancora tanto da lavorare ma i ragazzi si stanno impegnando e questo è molto positivo».
Cosa si aspetta da questo confronto?
«In questa fase non si guarda mai al risultato ma alle lacune che emergeranno. E’ il penultimo test, l’ultimo sarà sabato a Rolo, e mi interessa che in queste due settimane ci siano stati dei progressi sia da un punto di vista che da un punto di vista tattico che mentale. Qua non si tratta di guardare la Reggiana come un avversario ma come un viatico per migliorare».
E secondo lei c’è ancora tanto da lavorare?
«Si mancano ancora tante cose che non sto ad elencare. In primis non si può pensare che dopo quindici giorni si sia formato un gruppo, ci sia la giusta amalgama fra i giocatori. Questa arriverà, nel frattempo stanno lavorando bene e siamo sulla buona strada».
Contro la Massese com’è andata?
«Abbiamo fatto una buona partita e da quello che proprio su quello che emerso stiamo lavorando per cercare di essere più compatti, più decisi e mentalmente più convinti quando si scende in campo. Sono tutte situazioni che arrivano e si ottengono solo con il lavoro e noi stiamo lavorando bene».
Ha in mente qualche modulo in particolare da provare contro la Reggiana?
«Verranno fatte delle prove come accade sempre in queste amichevoli, ci saranno degli esperimenti per vedere se quello che stiamo facendo va bene oppure se bisogna cambiare qualcosa».
Ci saranno volti nuovi in campo?
«Abbiamo in prova alcuni ragazzi giovani che potremo testare come Anarfj classe 1999 che arriva dalla Langhiranese e Kane del 2000, senegalese, al suo primo tesseramento in Italia».
Della rosa mancherà qualcuno?
«No saranno tutti a disposizione compreso anche Filippo Savi che domenica è stato sostituito per un taglio. Per fortuna non era nulla di grave».
«Sono quindici giorni che ci alleniamo – spiega mister Gianluca Zattarin – e sono abbastanza soddisfatto del lavoro che stiamo facendo. C’è ancora tanto da lavorare ma i ragazzi si stanno impegnando e questo è molto positivo».
Cosa si aspetta da questo confronto?
«In questa fase non si guarda mai al risultato ma alle lacune che emergeranno. E’ il penultimo test, l’ultimo sarà sabato a Rolo, e mi interessa che in queste due settimane ci siano stati dei progressi sia da un punto di vista che da un punto di vista tattico che mentale. Qua non si tratta di guardare la Reggiana come un avversario ma come un viatico per migliorare».
E secondo lei c’è ancora tanto da lavorare?
«Si mancano ancora tante cose che non sto ad elencare. In primis non si può pensare che dopo quindici giorni si sia formato un gruppo, ci sia la giusta amalgama fra i giocatori. Questa arriverà, nel frattempo stanno lavorando bene e siamo sulla buona strada».
Contro la Massese com’è andata?
«Abbiamo fatto una buona partita e da quello che proprio su quello che emerso stiamo lavorando per cercare di essere più compatti, più decisi e mentalmente più convinti quando si scende in campo. Sono tutte situazioni che arrivano e si ottengono solo con il lavoro e noi stiamo lavorando bene».
Ha in mente qualche modulo in particolare da provare contro la Reggiana?
«Verranno fatte delle prove come accade sempre in queste amichevoli, ci saranno degli esperimenti per vedere se quello che stiamo facendo va bene oppure se bisogna cambiare qualcosa».
Ci saranno volti nuovi in campo?
«Abbiamo in prova alcuni ragazzi giovani che potremo testare come Anarfj classe 1999 che arriva dalla Langhiranese e Kane del 2000, senegalese, al suo primo tesseramento in Italia».
Della rosa mancherà qualcuno?
«No saranno tutti a disposizione compreso anche Filippo Savi che domenica è stato sostituito per un taglio. Per fortuna non era nulla di grave».
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