Kondogbia salta l’allenamento: scoppia un caso all’Inter
MILANO. Luciano Spalletti bacchetta duramente Geoffrey Kondogbia che ieri mattina non si è presentato agli allenamenti dell'Inter senza autorizzazione. «Così non si può fare - queste le parole del...
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MILANO. Luciano Spalletti bacchetta duramente Geoffrey Kondogbia che ieri mattina non si è presentato agli allenamenti dell'Inter senza autorizzazione.
«Così non si può fare - queste le parole del tecnico della formazione nerazzurra prima di imbarcarsi con la squadra verso Lecce dove oggi l'Inter affronterà in amichevole il Betis Siviglia -, il ragazzo avrà dei ripensamenti. Vogliamo capire che cosa gli è successo e al momento non pensiamo di rivolgerci al mercato per sostituirlo». Spalletti ammette che Kondogbia aveva «l'idea di cambiare aria» e di «avergli fatto qualche promessa» per convincerlo a restare. «Ma purtroppo - aggiunge Spalletti -qualcun altro gli ha fatto altre promesse. Ma le promesse vanno condivise e vanno fatte anche a noi. Due lire lo abbiamo pagato e non è che si possa regalarlo. Anche Murillo vuole andar via e il Valencia ha intavolato una trattativa con la società e hanno trovato un accordo. Per me Kondogbia è un giocatore importante, un giocatore forte e ci vuole un certo numero di centrocampisti per affrontare la stagione».
Ci sono anche problemi per Emre Mor per le commissioni reclamate da agenti e intermediari. Medel invece è andato al Besiktas, che voleva fortemente il cileno, mentre l'accordo con la Samp per Schick dovrebbe essere concluso nei giorni immediatamente successivi a Ferragosto.
«Così non si può fare - queste le parole del tecnico della formazione nerazzurra prima di imbarcarsi con la squadra verso Lecce dove oggi l'Inter affronterà in amichevole il Betis Siviglia -, il ragazzo avrà dei ripensamenti. Vogliamo capire che cosa gli è successo e al momento non pensiamo di rivolgerci al mercato per sostituirlo». Spalletti ammette che Kondogbia aveva «l'idea di cambiare aria» e di «avergli fatto qualche promessa» per convincerlo a restare. «Ma purtroppo - aggiunge Spalletti -qualcun altro gli ha fatto altre promesse. Ma le promesse vanno condivise e vanno fatte anche a noi. Due lire lo abbiamo pagato e non è che si possa regalarlo. Anche Murillo vuole andar via e il Valencia ha intavolato una trattativa con la società e hanno trovato un accordo. Per me Kondogbia è un giocatore importante, un giocatore forte e ci vuole un certo numero di centrocampisti per affrontare la stagione».
Ci sono anche problemi per Emre Mor per le commissioni reclamate da agenti e intermediari. Medel invece è andato al Besiktas, che voleva fortemente il cileno, mentre l'accordo con la Samp per Schick dovrebbe essere concluso nei giorni immediatamente successivi a Ferragosto.
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