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«La squadra granata in avanti ha aggiunto fisicità e gamba»

«La squadra granata in avanti ha aggiunto fisicità e gamba»

Salvatore Marra ha affrontato Bovo e compagni a Correggio «I difetti se ci sono emergeranno durante il campionato» 

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REGGIO EMILIA. L’amichevole di sabato è terminata col minimo scarto in favore della Reggiana. Per la Correggese il passivo sarebbe potuto essere ben più pesante, se non fosse stato per le ottime parate del baby portiere Sarri e per una scarsa precisione sottoporta degli attaccanti granata. Mister Salvatore Marra non si dispera e, come il suo collega del Lentigione, commenta la prova dei suoi senza sottrarsi a un giudizio sui granata, apparsi pimpanti contro un avversario non probante come la Correggese “ammirata” sabato scorso.

Mister Marra, deluso o arrabbiato dalla prova dei suoi?

«Era la prima partita da quando siamo rientrati Trentino. Abbiamo sofferto un po’: al di là della bravura dell’avversario, la differenza l’ha fatta la tenuta psicologica. Alla prima pressione abbiamo avuto paura e non siamo più stati brillanti».

L’impegno c’è stato?

«Non hanno tirato indietro la gamba, anzi. Di fronte c’era un avversario di categoria superiore e la differenza si è vista».

La rosa è cambiata parecchio rispetto all’anno scorso.

«Abbiamo tanti nuovi giocatori, ma la squadra ha già una sua fisionomia. Il test di sabato è stato importante contro un avversario di valore. È stato un buon allenamento”.

Che cosa vi serve?

«Abbiamo bisogno di un attaccante e lo stiamo cercando. Stiamo valutando tanti profili, ma io faccio l’allenatore e sono contento di chi ho. L’importante è essere pronti il 27 di agosto».

Reggiana pimpante contro di voi, non trova?

«Ha uomini di qualità. È riuscita ad aggiungere giocatori in gamba e motivati. Prosegue sulla strada della scorsa stagione. Il valore aggiunto è stato mantenere l’ossatura che ha permesso un ottimo cammino nei playoff».

Sono arrivati giovani promettenti.

«Rosso su tutti. In avanti sono state aggiunte fisicità e gamba, potrebbero giovare parecchio».

Cosa manca secondo lei alla truppa di Menichini?

«Conosco il mister e conoscevo bene Colucci. Sono persone completamente diverse, uno è più esperto, l’altro è più uomo di campo. Colucci aveva dato un’impronta e Menichini ha proseguito con la sua esperienza. È prematuro parlare di punti deboli. Serve, come a tutti adesso, una migliore tenuta fisica”.

Pregi e difetti dei granata?

«Sugli esterni sono veramente forti. Con Cesarini e Rosso l’uno contro uno è garantito. In mezzo al campo c’è qualità ed esperienza, con Genevier e Carlini, se questo gioca mezzala. I difetti? Non saprei. Se ci sono, si vedranno in campionato contro una pari categoria». (r.tego)



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