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«Qualità e esperienza la Reggiana farà bene anche quest’anno»

di Roberto Tegoni
«Qualità e esperienza la Reggiana farà bene anche quest’anno»

Il mister del Lentigione ha sfidato i granata mercoledì scorso «Mantenere la base del gruppo è importante per vincere»

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REGGIO EMILIA. Lentigione e Correggese. Le “cugine di campagna” iscritte alla serie D con ambizioni di professionismo hanno provato la febbre alla Reggiana nelle due amichevoli della settimana scorsa. Delle due, ha fatto certamente una figura migliore il Lentigione, allestito per sgomitare al vertice e tentare l’assalto alla serie C. Abbiamo chiesto, tra le altre cose, un parere sulla truppa granata agli allenatori delle due compagini, Zattarin e Marra.

Gianluca Zattarin, tecnico del Lentigione, ha tratto buone indicazioni dal test di mercoledì scorso?

«Abbiamo fatto cose positive e altre meno. Ma è normale, contro giocatori importanti. Abbiamo sofferto il giusto, dobbiamo migliorare negli equilibri di squadra e sulla qualità delle giocate, perché abbiamo forzato un po’. Le gambe non sono a posto e la lucidità viene meno. Tuttavia stiamo lavorando bene».

Un’amichevole utile.

«È stata l’occasione per valutare sia i giovani sia gli over, soprattutto questi ultimi non li conosco tutti alla perfezione. I giovani si impegnano e devono migliorare nella mentalità, ma è normale e sapranno fare bene».

Siete ambiziosi, scorrendo la rosa a disposizione.

«Dobbiamo provare a vincere il campionato. I nomi da soli non vincono, però servono e si stanno inserendo bene. Auspico una continua crescita».

Mammetti, Ferrari e Falconieri: un attacco da serie C.

«Sono giocatori importanti. Sono utili per alzare le nostre ambizioni e ringrazio Doriano Tosi che li ha portati da noi».

Si è fatto un’idea della Reggiana?

«È una buona squadra. Hanno fatto le dovute prove contro di noi, ma hanno qualità ed esperienza. Faranno bene».

Dove troveremo la Reggiana a giugno?

«Sarà certamente tra le protagoniste».

A suo giudizio, qual è l’arma in più dei granata?

«Nel reparto d’attacco, hanno qualità, velocità ed esperienza, con Cesarini e Carlini su tutti. Ma anche a centrocampo, ci sono giocatori importanti come Genevier, Bobb, lo stesso Carlini che è duttile. Bobb mi piace, un giovane molto interessante».

Un punto debole?

«Mi chiede troppo. Lo staff tecnico sa certamente dove andare a lavorare, limiti e ruoli su cui intervenire».

Ha un curriculum importante in serie C. Come si vince un campionato in terza serie?

«Dando continuità per formare un gruppo importante. La Reggiana ha mantenuto diversi giocatori dell’anno scorso e questa base è importante. In più ha preso un certo Altinier».



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