Tante big hanno già definito i roster
di Adriano Arati
Il mercato di serie A: squadre chiuse per Milano, Trento e Torino mentre la scudettata Reyer si è separata da Julyan Stone
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REGGIO EMILIA. Squadre pronte o quasi. Ha viaggiato veloce quest’anno il mercato della serie A, e gran parte dei club hanno completato gli organici o sono a buon punto per terminare l’opera. Non mancano ovviamente gli inciampi. I campioni d’Italia di Venezia s’erano mossi benissimo nelle scorse settimane, chiudendo la rosa con il rinnovo di Peric l’ingaggio del realizzatore ex Varese Dominique Johnson, ma ora devono gestire la separazione da Julyan Stone, decisivo in finale e confermato con un contratto biennale. Il fuoriclasse finirà nella Nba e dopo tante polemiche s’è separato dalla Reyer che ora dovrà pensare a sostituirlo.
È a posto Milano, dove aver aggiunto Marco Cusin per coprirsi le spalle sotto canestro. Pure Trento è al completo. Confermato il nucleo che ha raggiunto la finale, ha aggiunto Silins, il centro Chane Behanan e il regista Jorge Gutierrez. Il settimo straniero è il 21enne olandese Yannick Franke.
Sempre ai piani alti, è in piena attività Avellino, che ha ricostruito da zero il reparto esterno con tanti elementi di talento, a partire da Fitipaldo, Dezmine Wells, Jason Rich e Ariel Filloy. Sotto canestro rimangono Leunen, Zerini e Fesenko, che però dovrà operarsi al ginocchio. Si cercano quindi due lunghi, fra cui un “gettonaro”.
Pure Torino ha messo il gas, rifinendo la rosa con innesti notevoli. Il primo è il potentissimo centro Mbawke, il secondo la confermata ala Deron Washington, da anni uno dei migliori stranieri della serie A. Il terzo l’altra ala titolare, Lamar Patterson, 196 cm per 102 kg, oltre 24 punti di media l’anno passato in G-League. Per potenziarsi sotto canestro, ha aggiunto il 22enne Quinton Stephens, statunitense di passaporto inglese mentre i tre esterni stranieri saranno la guardia Andre Jones, il play Diante Garrett e il tuttofare ex Brindisi Durand Scott. La panchina parlerà italiano con il neo-acquisto Iannuzzi, Mazzola, Poeta e il promettente 19enne Okeke.
Pure Varese non ha più pensieri, dopo aver concluso la trattativa con il lungo realizzatore Hollis. Le altre novità sono il centro Cain, il Cameron Wells, la guardia Waller, il regista ex Ravenna Matteo Tambone e il cavallo di ritorno Stan Okoye, che può giocare nei due ruoli di ala. Il problema ora è il Galatasaray prossimo rivale reggiano, che vorrebbe l’iper-atletico centro Pelle. Sempre in Lombardia, è molto tranquilla Brescia. La Leonessa ha puntato sulla continuità confermando i fratelli Vitali, Landry, Moore e Moss, ha poi aggiunto un pivot atletico come Dario Hunt, il veterano Brian Sacchettti, l’esperto play Traini e il giovane lungo Abdel Fall per rimpolpare la panchina.
Più confusa la situazione di Cantù, senza coach dopo l’addio a Recalcati. Il mercato in compenso è discreto, con gli ingaggi di Christian Burns e Crosariol. Si aggiungono ai confermati Cournooh e Parrillo, agli italiani Raucci e Maspero e a stranieri ben stagionati in Europa: il regista Jaime Smith, le guardie Culpepper e Chappell e il lungo Charles Thomas. A Cremona manca solo il pivot. Il contingente italiano conta sul rientrante Travis Diener, sul play Ruzzier, l’esterno Portannese e le ali Gazzotti e Ricci. Fra gli stranieri, a Drake Diener si uniscono la guardia Eljah Johnson e le ali Kelvin Martin, ex Agrigento, e Milbourne, ex Pistoia. Come centro si sonda Murphy Holloway, ex Trieste.
È già pronto anche Pesaro, costruita come sempre con molta attenzione alle finanze, puntando su americani giovani e ambiziosi. Quest’anno sono il centro Mika, il play Dallas Moore e l’ala Zac Irvin, a cui si aggiungono l’atletico “4” nigeriano Omogbo e la guardia argentina Bertone, che si giocherà il posto da titolare con Ceron. Dalla panchina uscirà anche il centro reggiano Ancellotti. Intriga molto la rinnovatissima Capo d’Orlando. Gli ultimi acquisti sono il 17enne Laganà, fratello minore dell’ex reggiano Marco, e l’ex Torino Alibegovic, oltre a Strautins. Avrà spazio poi il talento lituano Kulboka, 18enne in prestito dal Bamberg. I titolari? Confermato Delas, la curiosità è per il 22enne francese Damien Inglis, ala già scelta in Nba dal gran potenziale. Sono arrivati anche il play Talton e la guardia Edwards, oltre al lungo di riserva Wojciechowski.
Ha piazzato un bel colpo Pistoia, fresca di firma di Tyrus McGee, realizzatore di alto livello, Coach Esposito lo affiancherà al confermato regista Moore, all’affidabile cavallo di ritorno Olek Czyz, lungo ungherese ormai espertissimo d’Italia, e al 4 Marcus Kennedy. Manca il 3 straniero, mentre la panchina è a posto con il lungo Magro, il play Laquintana, la guardia Mian e l’ala Gaspardo.
Neo-promossa con grandi ambizioni, la Virtus Bologna ha messo a segno l’eclatante colpo Alessandro Gentile e ingaggiato l’ex capitano biancorosso Pietro Aradori che si sono aggiunti al nucleo portante che ha vinto il campionato di serie A2.
A oggi la lumachina è Brindisi, alle prese con un forte ridimensionamento economico e comunque a buon punto. Servono due lunghi da miscelare al play Usa Barber, alla guardia Suggs, al veterano Tepic e al muscolare Oleka e al brindisino doc Giuri.
È a posto Milano, dove aver aggiunto Marco Cusin per coprirsi le spalle sotto canestro. Pure Trento è al completo. Confermato il nucleo che ha raggiunto la finale, ha aggiunto Silins, il centro Chane Behanan e il regista Jorge Gutierrez. Il settimo straniero è il 21enne olandese Yannick Franke.
Sempre ai piani alti, è in piena attività Avellino, che ha ricostruito da zero il reparto esterno con tanti elementi di talento, a partire da Fitipaldo, Dezmine Wells, Jason Rich e Ariel Filloy. Sotto canestro rimangono Leunen, Zerini e Fesenko, che però dovrà operarsi al ginocchio. Si cercano quindi due lunghi, fra cui un “gettonaro”.
Pure Torino ha messo il gas, rifinendo la rosa con innesti notevoli. Il primo è il potentissimo centro Mbawke, il secondo la confermata ala Deron Washington, da anni uno dei migliori stranieri della serie A. Il terzo l’altra ala titolare, Lamar Patterson, 196 cm per 102 kg, oltre 24 punti di media l’anno passato in G-League. Per potenziarsi sotto canestro, ha aggiunto il 22enne Quinton Stephens, statunitense di passaporto inglese mentre i tre esterni stranieri saranno la guardia Andre Jones, il play Diante Garrett e il tuttofare ex Brindisi Durand Scott. La panchina parlerà italiano con il neo-acquisto Iannuzzi, Mazzola, Poeta e il promettente 19enne Okeke.
Pure Varese non ha più pensieri, dopo aver concluso la trattativa con il lungo realizzatore Hollis. Le altre novità sono il centro Cain, il Cameron Wells, la guardia Waller, il regista ex Ravenna Matteo Tambone e il cavallo di ritorno Stan Okoye, che può giocare nei due ruoli di ala. Il problema ora è il Galatasaray prossimo rivale reggiano, che vorrebbe l’iper-atletico centro Pelle. Sempre in Lombardia, è molto tranquilla Brescia. La Leonessa ha puntato sulla continuità confermando i fratelli Vitali, Landry, Moore e Moss, ha poi aggiunto un pivot atletico come Dario Hunt, il veterano Brian Sacchettti, l’esperto play Traini e il giovane lungo Abdel Fall per rimpolpare la panchina.
Più confusa la situazione di Cantù, senza coach dopo l’addio a Recalcati. Il mercato in compenso è discreto, con gli ingaggi di Christian Burns e Crosariol. Si aggiungono ai confermati Cournooh e Parrillo, agli italiani Raucci e Maspero e a stranieri ben stagionati in Europa: il regista Jaime Smith, le guardie Culpepper e Chappell e il lungo Charles Thomas. A Cremona manca solo il pivot. Il contingente italiano conta sul rientrante Travis Diener, sul play Ruzzier, l’esterno Portannese e le ali Gazzotti e Ricci. Fra gli stranieri, a Drake Diener si uniscono la guardia Eljah Johnson e le ali Kelvin Martin, ex Agrigento, e Milbourne, ex Pistoia. Come centro si sonda Murphy Holloway, ex Trieste.
È già pronto anche Pesaro, costruita come sempre con molta attenzione alle finanze, puntando su americani giovani e ambiziosi. Quest’anno sono il centro Mika, il play Dallas Moore e l’ala Zac Irvin, a cui si aggiungono l’atletico “4” nigeriano Omogbo e la guardia argentina Bertone, che si giocherà il posto da titolare con Ceron. Dalla panchina uscirà anche il centro reggiano Ancellotti. Intriga molto la rinnovatissima Capo d’Orlando. Gli ultimi acquisti sono il 17enne Laganà, fratello minore dell’ex reggiano Marco, e l’ex Torino Alibegovic, oltre a Strautins. Avrà spazio poi il talento lituano Kulboka, 18enne in prestito dal Bamberg. I titolari? Confermato Delas, la curiosità è per il 22enne francese Damien Inglis, ala già scelta in Nba dal gran potenziale. Sono arrivati anche il play Talton e la guardia Edwards, oltre al lungo di riserva Wojciechowski.
Ha piazzato un bel colpo Pistoia, fresca di firma di Tyrus McGee, realizzatore di alto livello, Coach Esposito lo affiancherà al confermato regista Moore, all’affidabile cavallo di ritorno Olek Czyz, lungo ungherese ormai espertissimo d’Italia, e al 4 Marcus Kennedy. Manca il 3 straniero, mentre la panchina è a posto con il lungo Magro, il play Laquintana, la guardia Mian e l’ala Gaspardo.
Neo-promossa con grandi ambizioni, la Virtus Bologna ha messo a segno l’eclatante colpo Alessandro Gentile e ingaggiato l’ex capitano biancorosso Pietro Aradori che si sono aggiunti al nucleo portante che ha vinto il campionato di serie A2.
A oggi la lumachina è Brindisi, alle prese con un forte ridimensionamento economico e comunque a buon punto. Servono due lunghi da miscelare al play Usa Barber, alla guardia Suggs, al veterano Tepic e al muscolare Oleka e al brindisino doc Giuri.
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