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Juventus, suona l’allarme «Zero alibi, solo lavoro»

Juventus, suona l’allarme «Zero alibi, solo lavoro»

Allegri critico dopo il ko in Supercoppa: «Dobbiamo tornare coi piedi per terra» Difesa da rivedere senza Bonucci e con il solo Spinazzola come possibile innesto

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TORINO. La partenza della stagione è stata da incubo. Un'ora a guardare la Lazio e il primo trofeo dell'anno, la Supercoppa italiana, è volato via. Un'altra finale persa, settanta giorni dopo la resa di Cardiff in Champions; dieci gol subiti in 5 partite di pre-campionato e Supercoppa, 5 tra Tottenham e Lazio. Impietosamente, sul web piovono le critiche - e molte non sono tenere - ad Allegri e alla società. Allegri non accampa scuse: «Zero alibi, non servono. Serve lavorare per fare una grande stagione». Le cose da mettere a posto, a cinque giorni dal debutto in campionato, non sono poche. Il mercato bianconero è ancora in fermento («arriverà un centrocampista importante», ha assicurato il dg Beppe Marotta), ma preoccupa i tifosi che in difesa, se la Juventus riuscirà a convincere l'Atalanta, l'unico nuovo arrivo possa essere Spinazzola. Domenica la retroguardia orfana di Bonucci ha ballato, Benatia e De Sciglio hanno fatto cilecca. La Juventus è stata così brutta - perle di Dybala a parte - anche per chi l'ha vista dal campo che Gonzalo Higuain, tra i peggiori all'Olimpico, ha deciso di fare pubblica ammenda: «Voglio chiudere scusa ai tifosi - ha scritto sui social il Pipita - per la partita contro la Lazio, si meritano più di questo, so che possiamo e dobbiamo fare di più, ma questo è solo l'inizio, e ora più che mai abbiamo bisogno di amore da voi perché siamo tanto più forti se siamo insieme. Prometto - ha aggiunto l'attaccante argentino - che sarà un anno fantastico insieme».

Ieri è stato giorno di riflessione per la Juventus, rimasta a riposo, oggi ripresa degli allenamenti. Allegri, oltre alle questioni tecniche e tattiche, dovrà risvegliare la fame della squadra. «Fino agli ultimi 30' con la Lazio non abbiamo giocato - ha sottolineato nel post partita il tecnico - dobbiamo tornare con i piedi per terra, sarà una stagione difficile e dobbiamo accettare che tutto torna in discussione». Con il Cagliari, sabato pomeriggio all’Allianz Stadium subito da tutto esaurito, cambierà la formazione rispetto alla Supercoppa. Toccherà probabilmente a Marchisio e a Douglas Costa fin dall'inizio. Il brasiliano filosofeggia: «Quando succede qualcosa di brutto, ci sono tre opzioni: lasciare che la cosa si definisca, lasciare che ti distrugga o fare in modo che ti renda migliore». La Juve abituata a stare sempre in alto, riparte dal basso dopo il ko dell'Olimpico, ma i bianconeri sentono di essere pronti a spazzare critiche e scetticismo.

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