Reggiana: tegola Ghiringhelli, è fuori 3 settimane
La seconda ecografia ha confermato la distrazione ai flessori della coscia destra
REGGIO EMILIA. Sono arrivate conferme in casa granata sull’infortunio di Luca Ghiringhelli, dopo la seconda ecografia svolta dal giocatore ieri mattina. Il terzino è stato rivisitato dal dottor Taglia per valutare l’entità dell’infortunio considerato che quando è stata svolta la prima ecografia era ancora presente un grosso versamento di sangue. Ieri è stata confermata la distrazione ai muscoli flessori della coscia destra, con una prognosi per il pieno recupero di circa 3 settimane.
In questi giorni senza impegni ufficiali imminenti mister Menichini ed il suo vice D’Urso stanno curando particolarmente la fase offensiva, per migliorare la fase offensiva. Contemporaneamente vi si oppone il reparto difensivo che, a sua volta, si allena su coperture e chiusure.
Proprio sulla difesa si concentreranno le attenzioni nei prossimi giorni perché, ad ora, ci sono solo quattro atleti di ruolo in organico e per l’inizio del campionato qualcosa dovrà essere studiato. Con le assenze di Bastrini per squalifica e di Ghiringhelli per l’infortunio, restano solo i centrali Spanò e Rozzio, appena recuperato da un problema muscolare e i due terzini Manfrin e Panizzi.
Provati nel ruolo di terzino destro Lombardo e Mecca. Tutti presenti gli altri con Genevier e Cianci con qualche problema di affaticamento (polpaccio il primo e flessore l’altro) ma non preoccupano. Nonostante siano ormai certi di lasciare la maglia granata Riverola e Falcone erano ancora presenti in via Agosti. Il centrocampista spagnolo, che è fuori rosa, si allena da solo, mentre l’ex Catania è tornato in gruppo. Oggi e domani sedute alle 10 in via Agosti, domenica partita a Monza alle 18. (j.p.)
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