atletica
Bolt scansa le accuse di “finta” «Lo strappo c’è, stop di tre mesi»
LONDRA (Regno Unito). Usain Bolt è tornato sull’infortunio muscolare avuto nell’ultima gara in carriera, la staffetta 4x100 ai Mondiali di Londra, smontando le accuse secondo cui avrebbe “finto” di...
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LONDRA (Regno Unito). Usain Bolt è tornato sull’infortunio muscolare avuto nell’ultima gara in carriera, la staffetta 4x100 ai Mondiali di Londra, smontando le accuse secondo cui avrebbe “finto” di avere un problema fisico una volta accortosi di essere troppo indietro per poter vincere la gara. «Purtroppo ho subito uno strappo della giunzione miotendinea del bicipite femorale con parziale retrazione - ha scritto il velocista giamaiacano su Twitter pubblicando anche la radiografia dell’esame -. Riabilitazione di tre mesi». Il campione olimpico ha aggiunto che «di solito non pubblico i miei report medici, ma purtroppo ho sentito la gente discutere se mi fossi davvero infortunato - ha proseguito Bolt -. Non ho mai ingannato i miei tifosi in alcun modo e il mio unico desiderio al mondiale era correre per un’ultima volta per i miei fans. Grazie per il continuo sostegno. Ora mi riposo, guarisco, e penso al prossimo capitolo della mia vita». Capitolo che potrebbe essere nel calcio: ci sono un paio di formazioni inglesi che lo vorrebbero. Una mossa tra il pubblicitario e la fantasia.
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