«C’è un bel clima attorno al team che si sta forgiando in Appennino»
di Luca Tondelli
L’assessore castelnovese allo sport Silvio Bertucci orgoglioso di ospitare la Pallacanestro Reggiana «Ho incontrato Max Menetti e Alessandro Frosini e anche loro percepiscono vibrazioni positive»
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CASTELNOVO MONTI. C’è un clima di entusiasmo che da ormai tanti anni saluta il ritiro della Pallacanestro Reggiana a Castelnovo Monti, ma che non è mai scontato, in questi primi giorni di allenamento dei ragazzi di Max Menetti nel capoluogo appenninico. Entusiasmo ma anche curiosità per i primi passi di una stagione che, per detta della stessa Società biancorossa, sarà di transizione. Ma si sa che ormai Castelnovo è una solida roccaforte per la Grissin Bon, come conferma l’assessore allo sport Silvio Bertucci: «C'è davvero un bel clima attorno a questa nuova squadra che si sta forgiando qui in Appennino. Ho incontrato Max Menetti e Frosini venerdì e anche loro percepiscono vibrazioni positive: il gruppo è già molto unito e questa è sempre una base essenziale, per impostare una buona stagione, specie una come quella che alle porte, che intende gettare le basi per il prossimo futuro della società».
E il paese come sta rispondendo alla presenza della squadra?
«Per noi ormai è una piacevole consuetudine: questo è il quindicesimo anno consecutivo che ospitiamo il ritiro della Pallacanestro Reggiana. Tutti gli anni i tifosi, i ragazzi in particolare, sono contentissimi di imcontrare i giocatori in paese o nelle strutture sportive che mettiamo a disposizione della società».
Su questo aspetto prestate sempre grande attenzione.
« L’impiantistica sportiva è per il nostro territorio un valore strategico, anche in chiave turistica: la Pallacanestro Reggiana fruisce della palestra Leo Giovanelli di via Matilde di Canossa dove è in programma la prima amichevole stagionale sabato 2 settembre, la palestra del centro sportivo polifunzionale Onda della Pietra e il centro si atletica Coni - Fornaciari».
Oltre all’amichevole c'è grande attesa anche per la festa del 25 agosto, in piazza Martiri al Bar Magnani.
«Anche questa è ormai una tradizione, una festa e un incontro tra la comunità e la squadra. Anche quest'anno abbiamo abbinato la festa della Grissin Bon alla presentazione della “nostra” Lg Competition, che affronterà per la prima volta la stagione in serie C Gold nazionale, un traguardo importante e inedito per una piccola società di montagna. È un abbinamento, quello tra la festa Grissin Bon e la presentazione Lg Competition, che si rinnova da alcuni anni e quindi ha portato fortuna. E poi è simbolico sia di un movimento che qui è radicato e diffuso, sia di condivisione dei valori profondi dello sport, seppur praticato a livelli molto diversi: disciplina, sacrificio, spirito di squadra e correttezza».
E il paese come sta rispondendo alla presenza della squadra?
«Per noi ormai è una piacevole consuetudine: questo è il quindicesimo anno consecutivo che ospitiamo il ritiro della Pallacanestro Reggiana. Tutti gli anni i tifosi, i ragazzi in particolare, sono contentissimi di imcontrare i giocatori in paese o nelle strutture sportive che mettiamo a disposizione della società».
Su questo aspetto prestate sempre grande attenzione.
« L’impiantistica sportiva è per il nostro territorio un valore strategico, anche in chiave turistica: la Pallacanestro Reggiana fruisce della palestra Leo Giovanelli di via Matilde di Canossa dove è in programma la prima amichevole stagionale sabato 2 settembre, la palestra del centro sportivo polifunzionale Onda della Pietra e il centro si atletica Coni - Fornaciari».
Oltre all’amichevole c'è grande attesa anche per la festa del 25 agosto, in piazza Martiri al Bar Magnani.
«Anche questa è ormai una tradizione, una festa e un incontro tra la comunità e la squadra. Anche quest'anno abbiamo abbinato la festa della Grissin Bon alla presentazione della “nostra” Lg Competition, che affronterà per la prima volta la stagione in serie C Gold nazionale, un traguardo importante e inedito per una piccola società di montagna. È un abbinamento, quello tra la festa Grissin Bon e la presentazione Lg Competition, che si rinnova da alcuni anni e quindi ha portato fortuna. E poi è simbolico sia di un movimento che qui è radicato e diffuso, sia di condivisione dei valori profondi dello sport, seppur praticato a livelli molto diversi: disciplina, sacrificio, spirito di squadra e correttezza».
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