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D’Astolfo non fa proclami ma promuove i nuovi acquisti

di Maurizio Rossi
D’Astolfo non fa proclami ma promuove i nuovi acquisti

CERVAREZZA. Al fresco di Cervarezza è iniziata la stagione 2017/18 del Sassuolo femminile che quest'anno affronterà da neopromossa la massima divisione. E a guidare la formazione neroverde è per la...

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CERVAREZZA. Al fresco di Cervarezza è iniziata la stagione 2017/18 del Sassuolo femminile che quest'anno affronterà da neopromossa la massima divisione. E a guidare la formazione neroverde è per la sesta stagione consecutiva Federica D'Astolfo.

Il suo percorso prima con la Reggiana e ora con il Sassuolo è iniziato dalla serie C, poi in B ora in serie A, adesso l'asticella si alza notevolmente ?

«In effetti - dice la D’Astolfo - è stato un bellissimo percorso, siamo partiti insieme dalla C fino a raggiungere la serie A, è stata una grande soddisfazione ma è anche una grande responsabilità perché l'asticella si alza di molto e lavoreremo per cercare di essere pronte per fare bene anche nel prossimo campionato».

Il "mercato " estivo le ha consegnato una squadra con 6 uscite e 8 entrate. Soddisfatta di ciò che le ha consegnato la società?

«Sono molto soddifatta perchè abbiamo raggiunto gli obbiettivi che ci eravamo prefissati, volevamo migliorare ulteriormente questa rosa perché la serie A è un campionato impegnativo e per fare questo ci servivano ragazze con più esperienza e qualità. A queste sono state aggiunte delle giovani interessanti da far crescere e nonostante l'età hanno già esperienza nella massima serie. Ora dobbiamo lavorare per far inserire le nuove arrivate all'interno del gruppo per costruire la squadra che è il compito più difficile».

Questo Sassuolo dove potrà arrivare?

Si è posta un obbiettivo per questo campionato che va ad iniziare?

« Io non mi pongo mai degli obbiettivi anche perché quello si scopre strada facendo dando il massimo ogni partita cercando di migliorare sempre. Posso dire che come mentalità affronteremo tutte le gare per vincerle, questa è sempre stata una squadra che ha cercato di giocare ed imporre il proprio gioco. E' chiaro che quest'anno troveremo delle avversarie che ci metteranno a dura prova ma non cambieremo la nostra impostazione e dopo tutto questo alla fine tireremo le somme e vedremo quale sarà la nostra classifica».

L'arrivo della Juventus ha spaccato gli equilibri del calcio femminile, come giudica il suo ingresso?

«Innanzitutto ben vengano le società maschili professionistiche, era questo che volevamo nel femminile per poter crescere ed avere maggiori opportunità. Sicuramente portano maggiori risorse non solo economiche ma anche progetti e nuovi modi di lavorare. L'avvento del maschile - conclude l’allenatrice della formazione neopromossa nella massima serie - è senz'altro positivo, è chiaro che all'inizio gli equilibri li cambia però l'auspicio è che altre società possano avvalersi di questa collaborazione. Nel caso della Juventus questa ha fatto una campagna acquisti eccezionale, ma d'altronde non sarebbe la Juventus, poi però io dico sempre che in campo si 11 contro 11 e sarà il campo che parlerà ed è li che ci confronteremo cercando di fare meglio di loro».

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