MOTO3
Bulega in cerca di riscatto al Gp di Gran Bretagna
MONTECCHIO. Nicolò Bulega si sta preparando nel migliore dei modi per il Gran Premio di Gran Bretagna che si disputerà domenica prossima sullo storico circuito di Silvestrone, dopo le gare disputate...
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MONTECCHIO. Nicolò Bulega si sta preparando nel migliore dei modi per il Gran Premio di Gran Bretagna che si disputerà domenica prossima sullo storico circuito di Silvestrone, dopo le gare disputate in Repubblica Ceca ed Austria.
Purtroppo, come ha sottolineato dopo le due gare, i problemi ci sono stati dopo che nelle prove in Repubblica Ceca (Brno) aveva ottenuto un ottimo quinto posto, mentre in Austria (Spielberg) dopo un grande recupero ha accusato problemi fisici alla mano e solo stringendo i denti ha chiuso appena fuori dalla top ten.
Bulega infatti afferma: «In Austria è stata una gara durissima, nonostante partissi dalla sesta fila, sono riuscito a riportarmi a ridosso del secondo gruppo già nei primi giri, giungendo in settima posizione, in piena lotta per il podio».
Poi però qualcosa ha iniziato a non girare nel verso giusto.
«Avevo un buon feeling con la moto - sottolinea il pilota - a livello di motore abbiamo fatto un buono step e riuscivo ad essere veloce e incisivo, ma ho iniziato ad avere qualche problema alla mano sinistra; non riuscivo a frenare, a scalare e ho perso il contatto con i primi. Un peccato perchè avevo il passo giusto per ben figurare e guadagnare posizioni nell'acceso finale di gara. Il giorno dopo sempre in Austria sul circuito stiriano di Spielberg, il test ufficiale è stato positivo, abbiamo fatto solamente due turni di cui il primo l'ho usato esclusivamente per provare delle partenze. Sono andato più forte del mio giro della qualifica, quindi sono contento, abbiamo fatto un bel lavoro, abbiamo trovato un setting che mi è piaciuto un po' di più, riesco a mollare i freni prima ed a essere più veloce a centro curva, speriamo di migliorare sempre di più».
«Purtroppo - prosegue il talento montecchiese - dopo l'esaltante campionato dello scorso anno, in questa stagione non è andata benissimo, ci aspettavamo tutti un po' di più; quest'inverno nei test ero andato molto bene, ero sempre riuscito a fare il primo tempo, poi purtroppo la Honda in Qatar ha portato questo motore nuovo che va veramente bene, da lì abbiamo cominciato ad avere le prime difficoltà».
Il campionato. Un campionato segnato dallo strapotere dello spagnolo del Team Leopard Joan Mir che con le sue 7 vittorie e i sui 215 punti nella generale sembra già finito per la lotta per il titolo. Dopo l'Austria ridimensionate anche le ambizioni di Romano Fenati, ex compagno di squadra di Bulega staccato di ben 64 punti dall'iberico, mentre al terzo posto Aron Canet cerca di risalire la china. Per Bulega i punti iridati sono 59, pochi se ci si rapporta al bottino dello scorso anno, ma in casa Sky Racing Team si è fiduciosi sia per la gara di Silvestrone , sia per la successiva a Misano Adriatico, sul World Circuit che rappresenta il circuito di casa per Nicolò. Proprio in questa occasione Bulega gareggerà con una tribuna riempita proprio da tutti i sui tifosi del suo numerossimo Fan Club. (m.sp.)
Purtroppo, come ha sottolineato dopo le due gare, i problemi ci sono stati dopo che nelle prove in Repubblica Ceca (Brno) aveva ottenuto un ottimo quinto posto, mentre in Austria (Spielberg) dopo un grande recupero ha accusato problemi fisici alla mano e solo stringendo i denti ha chiuso appena fuori dalla top ten.
Bulega infatti afferma: «In Austria è stata una gara durissima, nonostante partissi dalla sesta fila, sono riuscito a riportarmi a ridosso del secondo gruppo già nei primi giri, giungendo in settima posizione, in piena lotta per il podio».
Poi però qualcosa ha iniziato a non girare nel verso giusto.
«Avevo un buon feeling con la moto - sottolinea il pilota - a livello di motore abbiamo fatto un buono step e riuscivo ad essere veloce e incisivo, ma ho iniziato ad avere qualche problema alla mano sinistra; non riuscivo a frenare, a scalare e ho perso il contatto con i primi. Un peccato perchè avevo il passo giusto per ben figurare e guadagnare posizioni nell'acceso finale di gara. Il giorno dopo sempre in Austria sul circuito stiriano di Spielberg, il test ufficiale è stato positivo, abbiamo fatto solamente due turni di cui il primo l'ho usato esclusivamente per provare delle partenze. Sono andato più forte del mio giro della qualifica, quindi sono contento, abbiamo fatto un bel lavoro, abbiamo trovato un setting che mi è piaciuto un po' di più, riesco a mollare i freni prima ed a essere più veloce a centro curva, speriamo di migliorare sempre di più».
«Purtroppo - prosegue il talento montecchiese - dopo l'esaltante campionato dello scorso anno, in questa stagione non è andata benissimo, ci aspettavamo tutti un po' di più; quest'inverno nei test ero andato molto bene, ero sempre riuscito a fare il primo tempo, poi purtroppo la Honda in Qatar ha portato questo motore nuovo che va veramente bene, da lì abbiamo cominciato ad avere le prime difficoltà».
Il campionato. Un campionato segnato dallo strapotere dello spagnolo del Team Leopard Joan Mir che con le sue 7 vittorie e i sui 215 punti nella generale sembra già finito per la lotta per il titolo. Dopo l'Austria ridimensionate anche le ambizioni di Romano Fenati, ex compagno di squadra di Bulega staccato di ben 64 punti dall'iberico, mentre al terzo posto Aron Canet cerca di risalire la china. Per Bulega i punti iridati sono 59, pochi se ci si rapporta al bottino dello scorso anno, ma in casa Sky Racing Team si è fiduciosi sia per la gara di Silvestrone , sia per la successiva a Misano Adriatico, sul World Circuit che rappresenta il circuito di casa per Nicolò. Proprio in questa occasione Bulega gareggerà con una tribuna riempita proprio da tutti i sui tifosi del suo numerossimo Fan Club. (m.sp.)
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