La nuova Regia in piazza della Vittoria
di Juri Panciroli
Venerdì sera (ore 20,30) alla presentazione della squadra granata ci sarà anche il patron Mike Piazza assieme ai soci
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REGGIO EMILIA. Sperando che il nome della location scelta quest’anno sia di buon auspicio per il campionato alle porte la nuova Reggiana si presenta venerdì sera in piazza della Vittoria. L’anno scorso per omaggiare la leggenda del baseball che era da poco arrivato al timone della società, la Reggiana si presentò ai tifosi al diamante Caselli di via Petit Bon. E Piazza si collegò dagli States, galvanizzando i tifosi che in quell’occasione però contestarono violentemente il sindaco Vecchi invitato alla serata.
Quest’anno invece Piazza sarà in piazza in carne e ossa. L’appuntamento è per le 20.30. In piazza ci saranno oltre al presidente e agli altri soci, alla squadra e allo staff tecnico anche i ragazzi del settore giovanile e “i componenti organizzativi del club”.
Intanto, la Reggiana si ritrova oggi alle 18 in via Agosti per iniziare la settimana che dovrebbe portare al debutto casalingo di domenica (20.30) col Feralpisalò, il condizionale è d’obbligo poiché ieri non è stato trovato l’accordo tra Aic e Lega di Serie C quindi tutto viene rimandato all'assemblea delle società in programma giovedì ed al momento permane lo stato di agitazione che porterebbe i giocatori a scioperare.
Se i tifosi non vedono l’ora che parta il campionato in via Mogadiscio sarebbe ben accolta la giornata di stop per non dover affrontare una delle corazzate del torneo senza gli squalificati Cianci e Bastrini, oltre all'infortunato Ghiringhelli.
Di lui si sa che dovrà stare fermo per almeno un paio di settimane mentre oggi si valuteranno le condizioni del “mago”, reduce da un fastidio all'inguine che l’ha costretto a giocare solo un tempo a Monza, oltre ad eventuali suoi colleghi che manifestassero altri affaticamenti tipici di inizio stagione.
Dopo la partenza di Falcone è atteso ai campi Aiman Napoli per il primo allenamento in casacca granata, in una settimana con solo sedute mattutine tranne giovedì quando ci sarà l’amichevole con la Berretti alle 18.
Qualunque cosa deciderà l’Aic in questi giorni ci sarà tanto lavoro da fare sia per il tecnico Menichini sia per il ds Magalini. La Reggiana vista al “Brianteo” continua a palesare difficoltà in fase realizzativa oltre alla mancanza di un terzino e su questi aspetti si deve intervenire subito. Per il direttore sportivo ci sarà da sciogliere il rebus Riverola, col “canterano” del Barcellona considerato fuori rosa fino a sabato ma domenica convocato e sceso in campo nell’amichevole in Brianza. Il giocatore ha fatto sapere di gradire la permanenza a Reggio qualora non si concretizzasse il ritorno in Spagna. Occorre però vedere se le sue indiscutibili qualità tecniche possono sposarsi col credo calcistico del trainer di Ponsacco.
Già lo scorso campionato Menichini lo aveva testato, specie in allenamento, in diverse posizioni del centrocampo, ma il giocatore non aveva mai convinto. Qualcuno dice che sarebbe più portato per il ruolo di trequartista che però nella Reggiana attuale non è previsto. Il tempo stringe perché a metà della prossima settimana il mercato chiuderà i battenti -e fino a gennaio finestre d’uscita non ce ne saranno- e la sua presenza da “over” chiude le piste alternative allo studio del ds.
Quest’anno invece Piazza sarà in piazza in carne e ossa. L’appuntamento è per le 20.30. In piazza ci saranno oltre al presidente e agli altri soci, alla squadra e allo staff tecnico anche i ragazzi del settore giovanile e “i componenti organizzativi del club”.
Intanto, la Reggiana si ritrova oggi alle 18 in via Agosti per iniziare la settimana che dovrebbe portare al debutto casalingo di domenica (20.30) col Feralpisalò, il condizionale è d’obbligo poiché ieri non è stato trovato l’accordo tra Aic e Lega di Serie C quindi tutto viene rimandato all'assemblea delle società in programma giovedì ed al momento permane lo stato di agitazione che porterebbe i giocatori a scioperare.
Se i tifosi non vedono l’ora che parta il campionato in via Mogadiscio sarebbe ben accolta la giornata di stop per non dover affrontare una delle corazzate del torneo senza gli squalificati Cianci e Bastrini, oltre all'infortunato Ghiringhelli.
Di lui si sa che dovrà stare fermo per almeno un paio di settimane mentre oggi si valuteranno le condizioni del “mago”, reduce da un fastidio all'inguine che l’ha costretto a giocare solo un tempo a Monza, oltre ad eventuali suoi colleghi che manifestassero altri affaticamenti tipici di inizio stagione.
Dopo la partenza di Falcone è atteso ai campi Aiman Napoli per il primo allenamento in casacca granata, in una settimana con solo sedute mattutine tranne giovedì quando ci sarà l’amichevole con la Berretti alle 18.
Qualunque cosa deciderà l’Aic in questi giorni ci sarà tanto lavoro da fare sia per il tecnico Menichini sia per il ds Magalini. La Reggiana vista al “Brianteo” continua a palesare difficoltà in fase realizzativa oltre alla mancanza di un terzino e su questi aspetti si deve intervenire subito. Per il direttore sportivo ci sarà da sciogliere il rebus Riverola, col “canterano” del Barcellona considerato fuori rosa fino a sabato ma domenica convocato e sceso in campo nell’amichevole in Brianza. Il giocatore ha fatto sapere di gradire la permanenza a Reggio qualora non si concretizzasse il ritorno in Spagna. Occorre però vedere se le sue indiscutibili qualità tecniche possono sposarsi col credo calcistico del trainer di Ponsacco.
Già lo scorso campionato Menichini lo aveva testato, specie in allenamento, in diverse posizioni del centrocampo, ma il giocatore non aveva mai convinto. Qualcuno dice che sarebbe più portato per il ruolo di trequartista che però nella Reggiana attuale non è previsto. Il tempo stringe perché a metà della prossima settimana il mercato chiuderà i battenti -e fino a gennaio finestre d’uscita non ce ne saranno- e la sua presenza da “over” chiude le piste alternative allo studio del ds.
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