atletica
Sandra Milena Ferrari al lavoro per i campionati italiani
di Andrea Montanari
REGGIO EMILIA. Non molti atleti affollano il campo d’atletica in questo momento dell’anno. Il caldo d’agosto e il finire degli impegni di campionato porta gli sportivi a godere di un piccolo stacco...
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REGGIO EMILIA. Non molti atleti affollano il campo d’atletica in questo momento dell’anno. Il caldo d’agosto e il finire degli impegni di campionato porta gli sportivi a godere di un piccolo stacco dalle attività. Una giovane atleta reggiana d’adozione continua a provare partenze, affondi e stacchi sotto gli occhi attenti dell’allenatore Cellario. Si tratta di Sandra Milena Ferrari sportiva dell’Atletica Reggio classe 2003 al suo primo anno Cadette e già detentrice di numerosi primati a livello regionale nelle specialità di salto in lungo, corsa a ostacoli e velocità. È senza dubbio uno dei prospetti più interessanti a livello regionale e si sta preparando per affrontare agli inizi di ottobre i suoi primi Campionati Italiani Cadetti a Cles.
Come si è avvicinata all’atletica?
«È accaduto due anni fa quando ho partecipato con la scuola a un’iniziativa promozionale di quella che sarebbe diventata la mia squadra; quel giorno ho incontrato l’atletica per la prima volta. Il mio allenatore mi ha subito notata e, dopo aver provato i primi allenamenti, ho deciso in breve tempo che avrei voluto continuare a praticare atletica nel tempo».
Come si svolge la settimana di allenamenti?
«Vengo al campo ad allenarmi tre-quattro volte a settimana. Sono sempre seguita dal mio allenatore che non si perde un singolo movimento. Gli allenamenti durano circa tre ore e in questo tempo preparo tutte le specialità su cui sto lavorando al momento: salto in lungo, corsa a ostacoli e velocità».
È molto importante anche l’aspetto scolastico. Come riesce ad organizzare i propri impegni?
«In vacanza è tutto più facile perché ho tutto il tempo di portare avanti i compiti estivi e di allenarmi. A settembre inizierò la terza alla scuola media Lepido, ma ho già chiaro come organizzarmi. Dopo pranzo è il tempo di allenarsi e appena rientro a casa mi metto sui libri. Se ci sono giorni in cui ne ho la possibilità cerco sempre di svolgere i compiti anche per i giorni successivi».
Cosa si aspetta da questa prima esperienza ai Campionati Nazionali?
«Sarà un’esperienza molto nuova e non vedo l’ora di partecipare. Non so cosa mi aspetta, ma darò il massimo principalmente nel salto in lungo e nella corsa a ostacoli che sono le discipline in cui ripongo le più grandi speranze».
Come si è avvicinata all’atletica?
«È accaduto due anni fa quando ho partecipato con la scuola a un’iniziativa promozionale di quella che sarebbe diventata la mia squadra; quel giorno ho incontrato l’atletica per la prima volta. Il mio allenatore mi ha subito notata e, dopo aver provato i primi allenamenti, ho deciso in breve tempo che avrei voluto continuare a praticare atletica nel tempo».
Come si svolge la settimana di allenamenti?
«Vengo al campo ad allenarmi tre-quattro volte a settimana. Sono sempre seguita dal mio allenatore che non si perde un singolo movimento. Gli allenamenti durano circa tre ore e in questo tempo preparo tutte le specialità su cui sto lavorando al momento: salto in lungo, corsa a ostacoli e velocità».
È molto importante anche l’aspetto scolastico. Come riesce ad organizzare i propri impegni?
«In vacanza è tutto più facile perché ho tutto il tempo di portare avanti i compiti estivi e di allenarmi. A settembre inizierò la terza alla scuola media Lepido, ma ho già chiaro come organizzarmi. Dopo pranzo è il tempo di allenarsi e appena rientro a casa mi metto sui libri. Se ci sono giorni in cui ne ho la possibilità cerco sempre di svolgere i compiti anche per i giorni successivi».
Cosa si aspetta da questa prima esperienza ai Campionati Nazionali?
«Sarà un’esperienza molto nuova e non vedo l’ora di partecipare. Non so cosa mi aspetta, ma darò il massimo principalmente nel salto in lungo e nella corsa a ostacoli che sono le discipline in cui ripongo le più grandi speranze».
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