Landi dice no a Torino Della Valle resta a Reggio
di Riccardo Bellelli
Basket serie A: la decisione dopo una mattina di fitti colloqui telefonici Ora l’incognita riguarda le motivazioni del giocatore che voleva andarsene
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REGGIO EMILIA. Amedeo Della Valle giocherà a Reggio Emilia anche questa stagione. Alla fine la trattativa con Torino è saltata, la società reggiana ha deciso di trattenere il giocatore che a questo punto dovrebbe essere definitivamente confermato in biancorosso anche se l’estate in corso ci ha insegnato che le sorprese potrebbero sempre essere dietro l’angolo.
L’assalto dei piemontesi, alla caccia di un sostituto di Durand Scott, è comunque sventato.
Proprio la decisione a sorpresa della guardia americana aveva costretto la Fiat a premere per Della Valle. Ieri, per valutare la possibilità di aprire una trattativa o meno, si sono sentiti la presidente Licia Ferrarini, il patron Stefano Landi da Forte dei Marmi, il direttore generale Alessandro Dalla Salda dalla Sardegna e il ds Alessandro Frosini da Castelnovo Monti e alla fine, valutati tutti gli aspetti, la risposta alla società piemontese è stata negativa. Una decisione che ha una logica economica oltre che tecnica.
Privarsi di Della Valle avrebbe voluto dire da un lato risparmiare i soldi dell’ingaggio e incassare un buyout, ma dall’altra parte avrebbe costretto la società a sconvolgere i piani tecnici (formula 5+5) e a rinunciare in modo pressoché certo al premio per l’utilizzo degli italiani, somma che in queste ultime stagioni ha sempre fatto un gran bene alle casse societarie. Alla fine insomma, il rischio era di trovarsi col ruolo da guardia titolare scoperto e di rimetterci dei soldi.
Alternativa gradita in caso di partenza di Della Valle sarebbe stata Bruno Cerella che avrebbe permesso di mantenere il 5+5 ma il suo passaggio di pochi giorni fa a Venezia ha rovinato il piano B.
A questo punto resta da vedere la motivazione del giocatore che avrebbe gradito una maglia diversa: ieri pomeriggio su Instagram, il giocatore ha postato il primo piano di una tigre inferocita con la scritta “Mood” (umore).
Al momento però un problema in meno per il Ds Alessandro Frosini che già si trova con la rogna aggiuntiva del taglio di Moser.
Tra i giocatori offerti alla società reggiana come suo sostituto nel ruolo di ala forte c’è Mesahn Basabe, giocatore di 25 anni lo scorso anno al Doxa Lexifadas in Grecia ( 12 punti e 8.9 rimbalzi a partita) e al Lukoil Sofia. Per il ruolo di ala piccola invece resta in piedi la pista Manuchar Markoishvili anche se per ora non si chiude.
Il grosso rischio è che le prestazioni del giocatore all’Europeo facciano scattare l’interesse di squadre di alto livello che economicamente potrebbero sopravanzare la Grissin Bon offrendo magari un’Eurolega, opportunità molto gradita al giocatore.
I tifosi reggiani potranno vederlo in azione contro gli azzurri di Messina quest’oggi su Sky nella sfida contro la Georgia alle ore 17.45.
Un’alternativa potrebbe essere Edo Muric, nazionale sloveno che ha giocato in Turchia al Banvit.
L’assalto dei piemontesi, alla caccia di un sostituto di Durand Scott, è comunque sventato.
Proprio la decisione a sorpresa della guardia americana aveva costretto la Fiat a premere per Della Valle. Ieri, per valutare la possibilità di aprire una trattativa o meno, si sono sentiti la presidente Licia Ferrarini, il patron Stefano Landi da Forte dei Marmi, il direttore generale Alessandro Dalla Salda dalla Sardegna e il ds Alessandro Frosini da Castelnovo Monti e alla fine, valutati tutti gli aspetti, la risposta alla società piemontese è stata negativa. Una decisione che ha una logica economica oltre che tecnica.
Privarsi di Della Valle avrebbe voluto dire da un lato risparmiare i soldi dell’ingaggio e incassare un buyout, ma dall’altra parte avrebbe costretto la società a sconvolgere i piani tecnici (formula 5+5) e a rinunciare in modo pressoché certo al premio per l’utilizzo degli italiani, somma che in queste ultime stagioni ha sempre fatto un gran bene alle casse societarie. Alla fine insomma, il rischio era di trovarsi col ruolo da guardia titolare scoperto e di rimetterci dei soldi.
Alternativa gradita in caso di partenza di Della Valle sarebbe stata Bruno Cerella che avrebbe permesso di mantenere il 5+5 ma il suo passaggio di pochi giorni fa a Venezia ha rovinato il piano B.
A questo punto resta da vedere la motivazione del giocatore che avrebbe gradito una maglia diversa: ieri pomeriggio su Instagram, il giocatore ha postato il primo piano di una tigre inferocita con la scritta “Mood” (umore).
Al momento però un problema in meno per il Ds Alessandro Frosini che già si trova con la rogna aggiuntiva del taglio di Moser.
Tra i giocatori offerti alla società reggiana come suo sostituto nel ruolo di ala forte c’è Mesahn Basabe, giocatore di 25 anni lo scorso anno al Doxa Lexifadas in Grecia ( 12 punti e 8.9 rimbalzi a partita) e al Lukoil Sofia. Per il ruolo di ala piccola invece resta in piedi la pista Manuchar Markoishvili anche se per ora non si chiude.
Il grosso rischio è che le prestazioni del giocatore all’Europeo facciano scattare l’interesse di squadre di alto livello che economicamente potrebbero sopravanzare la Grissin Bon offrendo magari un’Eurolega, opportunità molto gradita al giocatore.
I tifosi reggiani potranno vederlo in azione contro gli azzurri di Messina quest’oggi su Sky nella sfida contro la Georgia alle ore 17.45.
Un’alternativa potrebbe essere Edo Muric, nazionale sloveno che ha giocato in Turchia al Banvit.
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