Spalletti contro il passato: Totti? Vorrei abbracciarlo
Questa sera il tecnico dell’Inter all’Olimpico contro la Roma lasciata a maggio «Ma lui può fare quello che vuole. Ritmi alti per 90’ senno ci travolgeranno»
3 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Sarà comunque un colpo al cuore. Difficile dire quali emozioni Luciano Spalletti vivrà stasera quando tornerà a calpestare l’erba dell'Olimpico, tre mesi dopo il suo addio.
«È una città e un gruppo di giocatori a cui ho voluto bene - attacca il tecnico dell’Inter - con cui ho istaurato un rapporto professionale di altissimo livello. Ci torno con tutto l'entusiasmo possibile. Poi loro possono accogliermi come vogliono». Roma non dimentica e forse neanche Francesco Totti. L'ex capitano, ora nelle nuove vesti di dirigente, non ha dimenticato le tante esclusioni che lo hanno rilegato a un ruolo marginale nella passata stagione. «Ormai è un ex allenatore della Roma - ha spiegato l’altro ieri lo stesso Totti - se lo rivedo, lo saluto per rispetto ma abbracciarlo è una parola grossa». Spalletti, invece, evita le polemiche, deciso a voltare pagina anche per non caricare la vigilia di una partita molto difficile. «Se rincontro Francesco sarò ben contento di riabbracciarlo e salutarlo. Tra me è lui non ci sono conti in sospeso, gli ho detto tutto quello che dovevo dirgli quindi sono felice: sarà un piacere ritrovarlo. Lui può fare quello che vuole, io ho il mio amore da distribuire e lui ne ha un bel pezzo. Ha fatto partite splendide, gol da falso nueve di grande qualità. Ora io alleno l’Inter, ho un vero nueve (Mauro Icardi) e mi riempie tutti gli spazi di pensiero». L’allenatore chiede qualità e concentrazione ai nerazzurri: «Dobbiamo giocare da squadra forte senno contro questi avversari verremo travolti. Dobbiamo essere squadra». Spalletti chiede ritmi alti per tutta la gara senza mai «spegnere la luce» e ha fiducia nel gruppo a disposizione: «Ho le mie stelle, qualcuna va rispolverata. Perisic e Icardi hanno già fatto vedere di essere due giocatori da gran premio, qualcuno deve ancora migliorare, soprattutto nell'essere squadra». Per rafforzare il gruppo e unire i giocatori, Spalletti ha convocato tutta la rosa a disposizione anche Cancelo, ufficializzato solo martedì. Difficile aspettarsi altri colpi di mercato, impossibile puntare top player. «Non sono deluso dal mercato, i campioni li ho già in casa. Mi hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti. Se fossimo stati più ordinati all’inizio del mercato - ammette Spalletti - si poteva mirare subito al percorso che abbiamo preso poi. Invece, all'inizio abbiamo mirato obiettivi diversi che non si sono portati a casa. Nel calcio capita di dover modificare il percorso, io sono orgoglioso di averlo fatto con il club in base alle situazioni che ci chiamavano in causa».
L’Inter di Spalletti è già costruita, ora toccherà a lui renderla una grande squadra. L’esame dell’Olimpico darà già le prime risposte per capire se i nerazzurri possano puntare davvero in alto e se davvero possa bastare Spalletti per tornare a vincere.
Il collega Di Francesco è prodigo di elogi per Spalletti: «Per qualità ed esperienza lo considero un esempio dal quale ho rubato qualcosa. Ma vogliamo i 3 punti: confido in miglioramenti soprattutto in attacco».
«È una città e un gruppo di giocatori a cui ho voluto bene - attacca il tecnico dell’Inter - con cui ho istaurato un rapporto professionale di altissimo livello. Ci torno con tutto l'entusiasmo possibile. Poi loro possono accogliermi come vogliono». Roma non dimentica e forse neanche Francesco Totti. L'ex capitano, ora nelle nuove vesti di dirigente, non ha dimenticato le tante esclusioni che lo hanno rilegato a un ruolo marginale nella passata stagione. «Ormai è un ex allenatore della Roma - ha spiegato l’altro ieri lo stesso Totti - se lo rivedo, lo saluto per rispetto ma abbracciarlo è una parola grossa». Spalletti, invece, evita le polemiche, deciso a voltare pagina anche per non caricare la vigilia di una partita molto difficile. «Se rincontro Francesco sarò ben contento di riabbracciarlo e salutarlo. Tra me è lui non ci sono conti in sospeso, gli ho detto tutto quello che dovevo dirgli quindi sono felice: sarà un piacere ritrovarlo. Lui può fare quello che vuole, io ho il mio amore da distribuire e lui ne ha un bel pezzo. Ha fatto partite splendide, gol da falso nueve di grande qualità. Ora io alleno l’Inter, ho un vero nueve (Mauro Icardi) e mi riempie tutti gli spazi di pensiero». L’allenatore chiede qualità e concentrazione ai nerazzurri: «Dobbiamo giocare da squadra forte senno contro questi avversari verremo travolti. Dobbiamo essere squadra». Spalletti chiede ritmi alti per tutta la gara senza mai «spegnere la luce» e ha fiducia nel gruppo a disposizione: «Ho le mie stelle, qualcuna va rispolverata. Perisic e Icardi hanno già fatto vedere di essere due giocatori da gran premio, qualcuno deve ancora migliorare, soprattutto nell'essere squadra». Per rafforzare il gruppo e unire i giocatori, Spalletti ha convocato tutta la rosa a disposizione anche Cancelo, ufficializzato solo martedì. Difficile aspettarsi altri colpi di mercato, impossibile puntare top player. «Non sono deluso dal mercato, i campioni li ho già in casa. Mi hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti. Se fossimo stati più ordinati all’inizio del mercato - ammette Spalletti - si poteva mirare subito al percorso che abbiamo preso poi. Invece, all'inizio abbiamo mirato obiettivi diversi che non si sono portati a casa. Nel calcio capita di dover modificare il percorso, io sono orgoglioso di averlo fatto con il club in base alle situazioni che ci chiamavano in causa».
L’Inter di Spalletti è già costruita, ora toccherà a lui renderla una grande squadra. L’esame dell’Olimpico darà già le prime risposte per capire se i nerazzurri possano puntare davvero in alto e se davvero possa bastare Spalletti per tornare a vincere.
Il collega Di Francesco è prodigo di elogi per Spalletti: «Per qualità ed esperienza lo considero un esempio dal quale ho rubato qualcosa. Ma vogliamo i 3 punti: confido in miglioramenti soprattutto in attacco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
