Il giovane Rinaldi regala al Fabbrico il derby con il Luzzara
Coppa Italia Promozione gir G. Gara in equilibrio fino al 93’ Il difensore colpisce su corner prima del sigillo di Beccaria
2 MINUTI DI LETTURA
FABBRICO. I 35 gradi di fine agosto non rappresentano un valido impedimento per disertare le tribune del "Soprani" di Fabbrico: il derby con il Luzzara, seppur di Coppa, richiama un folto pubblico.
Le due squadre, in fase di rodaggio, non si risparmiano di certo e tentano di portarsi in vantaggio fin dai primi minuti. Entrambi i portieri si fanno trovare concentrati sulle buone conclusioni di Parmigiani e Saturno. I primi seri grattacapi se li creano i locali: prima Rinaldi, poi capitan Marastoni di coscia rischiano di segnare nella propria porta con brutti retropassaggi. Al 25' Nazzani fa tremare il palo (e Pradella) su punizione. Dall'altra parte Bellini scaglia da destra un cross perfetto per Nunziata, che stacca bene mancando però l'appuntamento con il goal.
L'equilibrio è spezzato dopo soli 3 minuti dall'inizio della ripresa. Il luzzarese Nunziata funge da sponda per Scappi, che lascia partire un bel destro. La sfera rimbalza prima di gonfiare la rete e far esultare la compagine rossoblù. La reazione fabbricese non pare troppo veemente, complice la temperatura. Il Luzzara ha l'occasione per chiudere la partita ma Tenaglia, dopo una notevole azione personale, pecca di egoismo e non sfrutta tramite un passaggio la superiorità numerica creatasi. Si compie così la dura legge del calcio, quando al 73' Dominici scappa sulla sinistra e serve (colpevolmente solo) bomber Beccaria, che deposita in rete il pallone del pareggio. L'1-1 sembra un risultato che possa accontentare ambedue le formazioni. Invece, al 93, il giovane Rinaldi svetta di testa nell'area ospite, siglando l'insperato vantaggio biancazzurro. Nemmeno il tempo di posizionare la sfera che Dominici la ruba a Scappi e lancia alla perfezione Beccaria. Il numero 9 controlla, si accentra, e conclude alla perfezione sul palo più lontano. Può partire la moderata festa del Fabbrico, speranzoso che il buongiorno si possa vedere dal mattino. Il Luzzara, forse stremato a causa delle poche sostituzioni, può consolarsi, avendo tenuto testa ad una delle squadre più temute della Promozione.
Federico Barbieri
Le due squadre, in fase di rodaggio, non si risparmiano di certo e tentano di portarsi in vantaggio fin dai primi minuti. Entrambi i portieri si fanno trovare concentrati sulle buone conclusioni di Parmigiani e Saturno. I primi seri grattacapi se li creano i locali: prima Rinaldi, poi capitan Marastoni di coscia rischiano di segnare nella propria porta con brutti retropassaggi. Al 25' Nazzani fa tremare il palo (e Pradella) su punizione. Dall'altra parte Bellini scaglia da destra un cross perfetto per Nunziata, che stacca bene mancando però l'appuntamento con il goal.
L'equilibrio è spezzato dopo soli 3 minuti dall'inizio della ripresa. Il luzzarese Nunziata funge da sponda per Scappi, che lascia partire un bel destro. La sfera rimbalza prima di gonfiare la rete e far esultare la compagine rossoblù. La reazione fabbricese non pare troppo veemente, complice la temperatura. Il Luzzara ha l'occasione per chiudere la partita ma Tenaglia, dopo una notevole azione personale, pecca di egoismo e non sfrutta tramite un passaggio la superiorità numerica creatasi. Si compie così la dura legge del calcio, quando al 73' Dominici scappa sulla sinistra e serve (colpevolmente solo) bomber Beccaria, che deposita in rete il pallone del pareggio. L'1-1 sembra un risultato che possa accontentare ambedue le formazioni. Invece, al 93, il giovane Rinaldi svetta di testa nell'area ospite, siglando l'insperato vantaggio biancazzurro. Nemmeno il tempo di posizionare la sfera che Dominici la ruba a Scappi e lancia alla perfezione Beccaria. Il numero 9 controlla, si accentra, e conclude alla perfezione sul palo più lontano. Può partire la moderata festa del Fabbrico, speranzoso che il buongiorno si possa vedere dal mattino. Il Luzzara, forse stremato a causa delle poche sostituzioni, può consolarsi, avendo tenuto testa ad una delle squadre più temute della Promozione.
Federico Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google