«Il test? C’è da lavorare sulle touche»
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, Festuccia (Diavoli) è fiducioso: «Siamo una buona squadra»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. L’amichevole giocata sabato sera alla Canalina contro il Trinity College è stata molto utile per il gruppo dei Diavoli al fine di testare i giovanissimi della rosa ed avere il giusto feedback in merito all’amalgama della squadra.
Il lavoro ovviamente ancora è molto da fare e il 9 settembre prenderanno parte all’11esimo Torneo Adriano Pedrini, a Badia Polesine. In questa competizione si sfideranno, oltre al team rossonero, Rovigo, Padova, Viadana, Medicei e Valsugana.
«Le mischie e le touche sabato sono andate bene anche se penso che il livello che ci aspetta durante il campionato d’Eccellenza, per quanto riguarda le fasi statiche, sia sicuramente più alto – commenta il tallonatore Enrico Manghi – comunque è stato un buon test perché, nonostante la giornata fosse molto calda ed anche il pallone fosse scivoloso per il sudore, siamo riusciti ad esprimere un buon rugby. Quindi continuiamo su questa strada».
Per Carlo Festuccia, allenatore delle fasi statiche, «si sono viste delle cose buone e altre magari meno buone, sicuramente c’è ancora tanto da lavorare, però non ci possiamo lamentare».
Come è stato questo primo periodo da allenatore?
«È andato molto bene – spiega sempre Festuccia – quello di Reggio è un ambiente davvero buono per lavorare. Il gruppo è giovane, però ascolta con attenzione i consigli che gli diamo noi tecnici, mettendoci molta volontà».
Come sono andate le fasi statiche durante la partita?
«Sicuramente molto bene in mischia chiusa, pure in touche abbiamo avuto un buon possesso, anche se ne abbiamo sbagliate alcune. Penso che questi fossero principalmente errori individuali che hanno determinato la perdita del possesso. La touche è un sistema che funziona, basta stare solamente un po’ più concentrati. Poi c’è da dire che io sono arrivato tardi, quando gli atleti avevano già cominciato la preparazione, quindi anche le touche le hanno provate meno rispetto al resto. Ci vuole tempo».
Che avversario è stato quello di sabato?
«Una buona squadra, ma non penso avessero il ritmo-partita dell’Eccellenza. Un buon test, per non iniziare troppo forte, ed è andata bene. Siamo riusciti a controllare la partita al meglio, quindi un match efficace in vista della stagione che ci attende».
Il lavoro ovviamente ancora è molto da fare e il 9 settembre prenderanno parte all’11esimo Torneo Adriano Pedrini, a Badia Polesine. In questa competizione si sfideranno, oltre al team rossonero, Rovigo, Padova, Viadana, Medicei e Valsugana.
«Le mischie e le touche sabato sono andate bene anche se penso che il livello che ci aspetta durante il campionato d’Eccellenza, per quanto riguarda le fasi statiche, sia sicuramente più alto – commenta il tallonatore Enrico Manghi – comunque è stato un buon test perché, nonostante la giornata fosse molto calda ed anche il pallone fosse scivoloso per il sudore, siamo riusciti ad esprimere un buon rugby. Quindi continuiamo su questa strada».
Per Carlo Festuccia, allenatore delle fasi statiche, «si sono viste delle cose buone e altre magari meno buone, sicuramente c’è ancora tanto da lavorare, però non ci possiamo lamentare».
Come è stato questo primo periodo da allenatore?
«È andato molto bene – spiega sempre Festuccia – quello di Reggio è un ambiente davvero buono per lavorare. Il gruppo è giovane, però ascolta con attenzione i consigli che gli diamo noi tecnici, mettendoci molta volontà».
Come sono andate le fasi statiche durante la partita?
«Sicuramente molto bene in mischia chiusa, pure in touche abbiamo avuto un buon possesso, anche se ne abbiamo sbagliate alcune. Penso che questi fossero principalmente errori individuali che hanno determinato la perdita del possesso. La touche è un sistema che funziona, basta stare solamente un po’ più concentrati. Poi c’è da dire che io sono arrivato tardi, quando gli atleti avevano già cominciato la preparazione, quindi anche le touche le hanno provate meno rispetto al resto. Ci vuole tempo».
Che avversario è stato quello di sabato?
«Una buona squadra, ma non penso avessero il ritmo-partita dell’Eccellenza. Un buon test, per non iniziare troppo forte, ed è andata bene. Siamo riusciti a controllare la partita al meglio, quindi un match efficace in vista della stagione che ci attende».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
