Gazzetta di Reggio

Sport

basket/SErie A 

Mussini: «Sono pronto negli Usa ho acquisito maggiore sicurezza»

Mussini: «Sono pronto negli Usa ho acquisito maggiore sicurezza»

CASTELNOVO MONTI. Prime settimane di lavoro per la Grissin Bon che a Castelnovo Monti ora attende Della Valle e Cervi per ingrossare i ranghi in vista anche della prima amichevole.Per ora il veterano...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Prime settimane di lavoro per la Grissin Bon che a Castelnovo Monti ora attende Della Valle e Cervi per ingrossare i ranghi in vista anche della prima amichevole.

Per ora il veterano della squadra, nonostante la giovane età, è Federico Mussini che insieme ai due azzurri forma il gruppo di più lungo corso in maglia biancorossa, un ruolo che a volte sorprende lo stesso giocatore: «È vero, a pensarci alle volte mi sembra strano, però mi piace avere delle responsabilità quindi anche in campionato mi farà piacere ricoprire questo ruolo”.

Come stanno andando le cose in ritiro?

«Bene, siamo un bel gruppo, ci troviamo bene anche fuori dal campo, è un bel punto di partenza».

All’annuncio che Della Valle sarebbe rimasto lei ha postato una foto che esprimeva la sua gioia per averlo ancora al suo fianco. Si sospetta che invece lui fosse un po’ meno entusiasta. Vi siete sentiti?

«Sono contentissimo che sia rimasto e sì, l’ho sentito spesso negli ultimi tempi per capire cosa voleva fare. Alla fine credo che anche lui l’abbia presa bene, non penso che sia stato costretto a restare, ha scelto Reggio e vedrete che non farà mancare il suo impegno».

Dei suoi nuovi compagni cosa può dirci dopo averli visti all’opera in queste settimane?

«Nevels è un giocatore che sa fare tutto, attacca in penetrazione, ha arresto e tiro, è un atleta pazzesco sia in attacco che in difesa. De Vico è un giocatore duttile, ha un ottimo tiro e sa giocare con intelligenza, come anche Vene che si muove molto bene, tira da fuori e sicuramente potrà aiutarci con la sua esperienza ad alto livello».

Passando a lei, a cosa dovrà riabituarsi del nostro basket rispetto a quello Usa?

«Qui giochiamo più inquadrati dentro agli schemi, in America si facevano i giochi ma c’era più spazio per la soluzione personale».

Cosa porta alla Grissin Bon come bagaglio di esperienze?

«Credo di essere cresciuto in molti aspetti. Sottolineo quello fisico che mi permette di difendere meglio e quello mentale, ho acquisito la mentalità Usa che ti fa scendere in campo più sicuro di te stesso».

Si teme un po’ per il confronto fisico dei nostri esterni con quelli che affronterete in Eurocup. Lei cosa ne pensa?

«A livello personale, se ho fatto discretamente quando giocai la coppa più giovane e fisicamente meno muscoloso, penso che quest’anno potrò fare bene. D’accordo, non saremo altissimi, però Candi è più massiccio di me e Nevels è un bell’atleta. Forse pagheremo in termini di centimetri ma credo che reggeremo, soprattutto in difesa».(r.b.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google