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Varini: «Tra i compiti di Altinier c’è solo il gol»

di Luigi Cocconcelli
Varini: «Tra i compiti di Altinier c’è solo il gol»

Il parere del ds della Pro Vercelli che sabato ha sostituito l’allenatore ma è stato espulso per proteste

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REGGIO EMILIA. Massimo Varini promuove la Reggiana. Almeno quella del primo tempo. Il ds della Pro Vercelli, che sabato per la squalifica di Grassadonia è tornato in panchina, venendo allontanato per proteste, domenica sera è uscito soddisfatto dal Città del Tricolore. Non solo per aver assistito ad «una bella partita tra due ottime squadre», ma anche per la prova di Simone Rosso, a Reggio in prestito proprio dalla società piemontese. «Magalini- dice Varini -mi aveva chiesto qualcosa in più, ma ad altre condizioni non l’avrei lasciato partire, se debbo pagare un prezzo di valorizzazione allora preferisco farlo crescere da noi».

Che Reggiana ha visto?

«Nel primo tempo mi è piaciuta, buona qualità, triangolazioni, bel giro di palla, è arrivata diverse volte alla conclusione, nel secondo tempo è calata, ma bisogna tener conto del gran caldo, di una condizione non al top e di dover inseguire. Ha perso lucidità con il subentrare della stanchezza, ma conta la prestazione. Perdere in casa non è mai bello, ma farlo alla prima ha un significato ed un incidenza diversa che farlo a metà campionato».

Dove è migliorabile la Reggiana?

«Per me in mezzo al campo ha i pregi ed i difetti del campionato scorso, buona qualità, perché Genevier, Carlini e Bovo non si discutono, ma difetta di fisicità, forza. Dietro, con l’arrivo di Croccanti, che ha disputato un’ottima partita, ed il recupero di Rozzio e Bastrini ha aggiunto centimetri. Io proverei a fare qualcosa a centrocampo».

E in avanti?

«Non cominciamo a farci prendere dall’ansia, Altinier è un giocatore di determinate caratteristiche, non puoi chiedergli di partecipare più di tanto alla manovra, ma di fare goal, li ha sempre fatti, va aiutato, assistito e magari lasciato in campo».

Una favorita per la vittoria finale?

«Vedo il Vicenza davanti alle altre, ma è presto, le squadre non sono completati. Vedo bene anche il Pordenone, poi ci sono Feralpi e Padova. Non vedo squadre in grado di ammazzare il campionato come Venezie e Parma».

Il ruolo della Reggiana?

«Lottare per il vertice senza avere assilli, l’intelaiatura c’è, ha un gioco, una fisionomia, qualità, lo ha dimostrato nel primo tempo di domenica. Può e deve provarci».



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