Stadio blindato e oggi arrivano i trofei azzurri
Ieri pomeriggio summit delle forze dell’ordine mentre in città si organizza la protesta
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Il conto alla rovescia è iniziato e non solo per la macchina organizzativa azzurra. Oggi arrivano in città i trofei vinti dall’Italia nel corso della sua storia, e da domani le quattro coppe del mondo e la coppa del Campionato Europeo, oltre ai trofei vinti dalla nazionale Under 21, faranno bella mostra di sè all’interno del Museo del Tricolore, location che riapre i battenti per l’occasione e mai come in questa occasione rischia di richiamare visitatori.
Invero, a fare notizia in queste ore, più che la nazionale di Giampiero Ventura - impegnata a preparare il primo dei due match validi per la qualificazione agli Europei, quello con la Spagna a casa sua - è... il suo avversario successivo. Niente di trascendentale dal punto di vista tecnico , al 63esimo posto nel ranking Fifa , la nazionale di Israele rappresenta per contro un paese importantissimo nello scacchiere mondiale.
Senza sapere se e quando gli atleti di Tel Aviv saranno scortati e protetti dagli agenti del Mossad, a Reggio si stanno prendendo in queste ore le prime contromisure. E si sta organizzando il dissenso, da parte di tutto il mondo filopalestinese che organizza già da sabato mattina in piazza Fontanesi un presidio e un flash-mob e punta persino a un volantinaggio la sera della partita davanti allo stadio.
Di questi e altri più seri rischi si è discusso ieri pomeriggio nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato in prefettura. Un summit a cui hanno preso parte i rappresentanti delle forze dell’Ordine, dell’Ausl, degli enti locali, nonché i responsabili delle principali attività commerciali che sorgono attorno allo stadio, ovvero il Centro commerciale “I Petali”, il centro fitness “Virgin Active” e la multisala “Uci Cinemas”.
Predisposto un piano sanitario d’emergenza ( lo stesso che viene messo in piedi per i grandi eventi), è stato deciso il potenziamento dei controlli e dei presidi armati attorno allo stadio. E proprio attorno allo stadio si è deciso di utilizzare quei “panettoni” di cemento che di solito delimitano le aree pedonali e bloccano così l’accesso a auto o furgoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
