Gazzetta di Reggio

Sport

Gaffe del ds Magalini poi le scuse al Modena

di Andrea Munari
Gaffe del ds Magalini poi le scuse al Modena

«Stupito dal canarini, avranno tutti al minimo e pagheranno sottobanco...». Sulla Reggiana: «Abbiamo raggiunto gli obiettivi, siamo nelle prime sei o sette»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una frase di troppo, pronunciata tra il serio e il faceto del ds Giuseppe Magalini ha costretto la Reggiana ha comunicare pubblicamente le proprie scuse al Modena. «Non so come il Modena possa pagare i giocatori che ha preso. Li metterà al minimo salariale e poi li pagherà sottobanco». Il commento ai tre sorprendenti acquisti della società canarina che nell’ultimo giorno di calciomercato ha acquistato Sosa, Carraro e Maritato.

Il direttore sportivo granata ha fatto il punto della situazione al termine del calciomercato che, non ha portato in dote nell’ultimo giorno il centrocampista tanto atteso, ma dall’altra parte ha permesso di mantenere in rosa tutti i big. «Abbiamo deciso di fare delle scelte con la società e per questo è stato un mercato riempitivo, con il budget che ci eravamo prefissati. Credo che i giocatori arrivati soddisfino lo nostre esigenze».

«Il reintegro in rosa di Riverola ha un po’ rallentato i piani sull’arrivo di un altro centrocampista - ha iniziato il ds granata - si è scelto di non fare qualcosa di aggressivo, però se avessimo dovuto prendere un giocatore tanto per avere qualcuno in più era un rischio che non abbiamo voluto correre. Se si inserisce in squadra un giocatore che è fermo da un po’ di tempo o si sta allenando poco è controproducente perchè poi serve aspettare il suo recupero fisico. Per questo ci siamo dati un po’ di giorni di tempo per riflettere e valutare se andare a pescare dalla lista dei giocatori svincolati».

I nomi che erano vicini alla Reggiana?

«Bastoni lo volevo da un mese e la mia intenzione era quella di inserirlo nella trattativa con Crocchianti. Fabris non voleva scendere in C e Branca non l’ho mai trattato. Ha richieste in serie A. Ci sono stati altri giocatori, come Palumbo che ha preferito il Trapani».

Adesso che cosa farete?

«Se troviamo sulla lista degli svincolati l’identikit del giocatore che cerchiamo proveremo a prenderlo, ma insieme al mister ci siamo dati un po’ di tempo per riflettere».

Che tipo di giocatore cercate?

«Un centrocampista che sappia fare bene entrambe le fasi di gioco, sia di rottura che di spinta. Per fare un esempio un elemento simile a Bruccini. Il cambio di Genevier invece può essere Bobb, che io conosco bene».

La scelta è anche legata al possibile cambio di modulo?

«Se il mister dovesse decidere di iniziare a giocare in modo diverso a centrocampo saremmo in sovranumero. L’anno scorso con il 4-4-2 la Reggiana ha fatto tante partite».

Sono in programma altri rinnovi?

«Avevo interrotto le trattative per gli ultimi giorni di mercato. Abbiamo in mente di rinnovare i contratti di Rozzio, Cesarini, Spanò e Ghiringhelli, anche se bisogna sempre essere in due per sposarsi. Se loro saranno d’accordo potremmo chiudere tutto entro fine mese».

È ancora soddisfatto dello scambio Altinier-Guidone?

«La Reggiana di certo non ci ha perso. Sia io che il tecnico siamo convinti che la trattativa ci abbia migliorati».

Dove colloca la Reggiana?

«Credo che siamo all’interno di quel gruppo di sei o sette squadre che possono lottare fino alla fine del campionato. Chi avrà maggior continuità di risultati la spunterà. Non mi sento inferiore a nessun’altra squadra, anche se la Feralpi domenica ha dimostrato di essere perfettamente consapevole della propria forza».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google