rugby / eccellenza
I Diavoli si presentano a FestaReggio
L’aiuto allenatore Festuccia: «Ringrazio Manghi per l’opportunità»
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REGGIO EMILIA. «Siamo molto contenti di partecipare a questo evento a Festareggio». Così, giovedì sera, ha aperto la presentazione della squadra Conad Reggio il capitano Davide Farolini, nell’area Uisp della manifestazione che ogni anno appassiona tutta la città di Reggio Emilia.
«Quello di quest’anno è un gruppo di giovanissimi – ha continuato Antonella Gualandri, dirigente dei Diavoli – legati al territorio o che hanno scelto la nostra città per l’Università, impostando un percorso di crescita». Per questo la società rossonera ha deciso di fare la sua prima presentazione proprio a Festareggio, attrazione delle serate estive reggiane.
«Siamo lieti di tornare qui per la terza volta consecutiva – rimarca Roberto Manghi, direttore generale del Rugby Reggio – Festareggio ci porta fortuna. Inoltre ci teniamo particolarmente a presentare qui i nostri nuovi giocatori».
Il primo a prendere la parola è stato Carlo Festuccia, aiuto allenatore, arrivato a Reggio per affiancare Roberto Manghi, dopo una carriera da incorniciare a livello internazionale. Per lui infatti si contano ben 54 presenze con la maglia azzurra.
«Per me questo è un debutto w ringrazio Roberto Manghi per la chance. È dura per me smettere di giocare e stare fuori dal campo. Ogni tanto infatti mi alleno con i ragazzi per smorzare la tensione, sono abituato a faticare e stare con il gruppo».
«Quello di quest’anno è un gruppo di giovanissimi – ha continuato Antonella Gualandri, dirigente dei Diavoli – legati al territorio o che hanno scelto la nostra città per l’Università, impostando un percorso di crescita». Per questo la società rossonera ha deciso di fare la sua prima presentazione proprio a Festareggio, attrazione delle serate estive reggiane.
«Siamo lieti di tornare qui per la terza volta consecutiva – rimarca Roberto Manghi, direttore generale del Rugby Reggio – Festareggio ci porta fortuna. Inoltre ci teniamo particolarmente a presentare qui i nostri nuovi giocatori».
Il primo a prendere la parola è stato Carlo Festuccia, aiuto allenatore, arrivato a Reggio per affiancare Roberto Manghi, dopo una carriera da incorniciare a livello internazionale. Per lui infatti si contano ben 54 presenze con la maglia azzurra.
«Per me questo è un debutto w ringrazio Roberto Manghi per la chance. È dura per me smettere di giocare e stare fuori dal campo. Ogni tanto infatti mi alleno con i ragazzi per smorzare la tensione, sono abituato a faticare e stare con il gruppo».
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