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Menetti: "Un ottimo inizio, peccato per il calo nel finale"

Menetti: "Un ottimo inizio, peccato per il calo nel finale"

Il tecnico reggiano è soddisfatto della prima uscita della Grissin Bon contro Mantova

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CASTELNOVO MONTI. «Un buon inizio da cui partire, con tanta aggressività: per noi quest’anno è necessaria». Ha motivo di sorridere Max Menetti dopo il primo impegno ufficiale di stagione, l’amichevole con Mantova a Castelnovo Monti stravinta sabato pomeriggio con un roboante 114 a 70. I biancorossi hanno dominato dal primo momento contro la formazione di A2 e soprattutto hanno fatto vedere grinta e voglia di correre, pur con un calo finale: «Sono contento della prima parte di gara, un po’ arrabbiato per il calo nel finale di match, quando abbiamo mollato la presa. Quest’anno non possiamo permettercelo, dobbiamo sempre dare il massimo, e l’ho fatto presente ai ragazzi». Con l’americano Jatlen Reynolds c’è pure stato uno scambio vivace: «Gli ho semplicemente detto, come ho fatto con altri titolari, che quel calo improvviso proprio non ci stava, nulla di più». I lati positivi comunque non sono mancati: «Abbiamo giocato bene in velocità, e d’altronde questa è la nostra natura, specialmente con l’assetto attuale. Questa squadra deve aggredire e avere intensità per mostrare le proprie qualità, è fondamentale per noi. Dovremo poi essere bravi a crescere a difesa schierata e a trovare i giusti equilibri quando saremo al completo», riflette Menetti. Alla Grissin Bon mancavano infatti Cervi e Candi, convalescenti, Markoishvili impegnato all’Europeo e il quarto lungo, ancora da ingaggiare. Per ora ci si può accontentare delle prime fiammate: «Mussini ha lavorato molto bene in regia, quando è sceso ce ne siamo accorti, ha tenuto bene la squadra in mano. Sono contento anche di Nevels in questo senso, quando si è dedicato alla cucitura ci ha dato buon ritmo». Discorso a parte per Della Valle, autore di un terzo quarto da 21 punti in 8’ con 6 su 6 da 3 punti: «Io non mi stupisco della prestazione offensiva, Amedeo sa fare queste cose e non è una novità. Si è impegnato in difesa, lui sa che per crescere ulteriormente e fare il salto di qualità deve fare una grande stagione di applicazione difensiva, di sostegno alla regia». Come avvio comunque poteva andare peggio: «A parte il calo finale abbiamo mostrato voglia e applicazione, tutti si sono impegnati, gli stranieri come i ragazzini. Mantova gioca in una categoria inferiore, non possiamo fare troppi termini di paragone, però l’impatto è stato davvero buono». (adr.ar.)

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