Il Chievo, poi il Barça Per la Juventus ecco i primi esami
TORINO. Togliere la maglia della nazionale per indossare quella della Juventus. Archiviata la sosta per le qualificazioni mondiali, tra campionato e Champions League entra nel vivo la stagione dei...
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TORINO. Togliere la maglia della nazionale per indossare quella della Juventus. Archiviata la sosta per le qualificazioni mondiali, tra campionato e Champions League entra nel vivo la stagione dei bianconeri. «Dopo la sosta bisognerà focalizzarci bene, perché la stagione inizierà sul serio» aveva ammonito i suoi il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, consapevole che da sabato si inizia davvero a far sul serio. Sabato la Juve è attesa dalla sfida casalinga con il Chievo, il miglior modo per riprendere confidenza con il campionato e per recuperare dalle fatiche dell'ultima settimana. Tre giorni dopo, al Camp Nou di Barcellona, l'impegno sarà decisamente più impegnativo nella prima giornata di Champions League, partita che potrebbe già dire molto sul percorso europeo della Vecchia Signora. Dopo aver riabbracciato Szczesny, Lichtsteiner e Matuidi, rientrati martedì, Allegri può contare da ieri sulla rosa al completo ad eccezione di Barzagli, che ha ottenuto un permesso di qualche ora e rientrerà oggi. La voglia di riscatto di Higuain, non convocato per il doppio impegno dell'Argentina, è il valore aggiunto per le sfide con il Chievo e con il Barcellona. L'attaccante argentino è andato a segno con una tripletta nella partitella vinta oggi 5-0 contro il Chieri (serie D). A segno anche Pjanic e Bernardeschi. Intanto, nelle rotazioni bianconere entra ufficialmente anche Rodrigo Bentancur, centrocampista uruguaiano arrivato con l'etichetta di prospetto futuro ma dimostratosi già pronto a lasciare il segno. «Cercherò di sfruttare ogni minuto a mia disposizione con la maglia della Juventus» è il proclama del giovane regista, entrato in campo a Genova nel suo esordio bianconero. «Ero nervoso, non me l'aspettavo». Ghiaccio che si è rotto anche grazie alle parole di capitan Buffon: «Gigi è incredibile, è sempre molto gentile con me e quando sono entrato in campo a Genova le sue parole mi hanno infuso fiducia. Questo mi ha aiutato molto, è veramente una grande persona».
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