Menichini dribbla le “spie” avversarie
di Juri Panciroli
Facce nuove in giro, il tecnico mischia le carte e si sposta su un campo nascosto
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REGGIO EMILIA. La rifinitura di stamattina in via Agosti alle 10.30 e il risveglio muscolare di domattina sono le ultime due tappe di avvicinamento al derby del Secchia che prenderà il via alle 20.45 di domani sera al Città del Tricolore.
Saranno proprio queste le occasioni rimaste agli uomini di mister Leonardo Menichini per mettersi in mostra e strappare una maglia da titolare anche se, molto probabilmente, nella mente dell’allenatore è già disegnato il 4-3-3 che sfiderà i canarini.
Difficile prendere spunti particolari dalla seduta di ieri mattina perché il forte sospetto che in zona campi si aggirassero osservatori dalla vicina Modena – e qualche volto mai visto prima effettivamente c’era - ha suggerito al trainer di mischiare spesso le carte e di terminare l’allenamento con le palle inattive lontano da occhi indiscreti, nei campi nascosti di via Mogadiscio.
Tuttavia non dovrebbero esserci novità rispetto ai giorni scorsi infatti Manfrin è tornato in gruppo ma, avendo perso tutta la settimana per il colpo ricevuto alla caviglia a Trieste, al suo posto dovrebbe giocare il reggianissimo Panizzi, il portiere Facchin ha superato il torcicollo e ci sarà, così come Ghiringhelli al posto dello squalificato Rozzio mentre gli altri di domenica sono confermati.
Il dubbio è nel tridente d’attacco tra Napoli e Rosso dato che l’ex Alessandria, sinora sempre titolare e tra i più in forma della squadra, ha smaltito la tendinite e lavora regolarmente coi compagni da un paio di giorni.
Oltre a mischiare spesso i calciatori il tecnico granata Leonardo Menichini sta provando anche alternative tattiche per valorizzare al meglio la rosa, forte anche della possibilità di effettuare cinque cambi a gara in corso, pertanto saranno comunque possibili sorprese dell’ultimo minuto nella formazione che scenderà in campo contro il Modena.
Per quanto riguarda la situazione dell’infermeria della Reggiana sono fermi i due centrali difensivi, teoricamente i titolari, Rozzio e Bastrini che dovrebbero tornare a disposizione dalla prossima settimana per essere pronti per la trasferta di Renate del 24 settembre: l’ex Pisa lavora al differenziato mentre l’ex Cremonese sta ultimando le terapie per il problema al gemello del polpaccio sinistro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Saranno proprio queste le occasioni rimaste agli uomini di mister Leonardo Menichini per mettersi in mostra e strappare una maglia da titolare anche se, molto probabilmente, nella mente dell’allenatore è già disegnato il 4-3-3 che sfiderà i canarini.
Difficile prendere spunti particolari dalla seduta di ieri mattina perché il forte sospetto che in zona campi si aggirassero osservatori dalla vicina Modena – e qualche volto mai visto prima effettivamente c’era - ha suggerito al trainer di mischiare spesso le carte e di terminare l’allenamento con le palle inattive lontano da occhi indiscreti, nei campi nascosti di via Mogadiscio.
Tuttavia non dovrebbero esserci novità rispetto ai giorni scorsi infatti Manfrin è tornato in gruppo ma, avendo perso tutta la settimana per il colpo ricevuto alla caviglia a Trieste, al suo posto dovrebbe giocare il reggianissimo Panizzi, il portiere Facchin ha superato il torcicollo e ci sarà, così come Ghiringhelli al posto dello squalificato Rozzio mentre gli altri di domenica sono confermati.
Il dubbio è nel tridente d’attacco tra Napoli e Rosso dato che l’ex Alessandria, sinora sempre titolare e tra i più in forma della squadra, ha smaltito la tendinite e lavora regolarmente coi compagni da un paio di giorni.
Oltre a mischiare spesso i calciatori il tecnico granata Leonardo Menichini sta provando anche alternative tattiche per valorizzare al meglio la rosa, forte anche della possibilità di effettuare cinque cambi a gara in corso, pertanto saranno comunque possibili sorprese dell’ultimo minuto nella formazione che scenderà in campo contro il Modena.
Per quanto riguarda la situazione dell’infermeria della Reggiana sono fermi i due centrali difensivi, teoricamente i titolari, Rozzio e Bastrini che dovrebbero tornare a disposizione dalla prossima settimana per essere pronti per la trasferta di Renate del 24 settembre: l’ex Pisa lavora al differenziato mentre l’ex Cremonese sta ultimando le terapie per il problema al gemello del polpaccio sinistro.
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