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Gussoni se la prende col direttore di gara

Gussoni se la prende col direttore di gara

L’allenatore Paolo Gussoni lascia lo stadio dopo il fischio finale: «Me ne vado a casa, perché considero la partita conclusa, in quanto è stata sospesa al 40' per intemperanze in tribuna, se non...

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L’allenatore Paolo Gussoni lascia lo stadio dopo il fischio finale: «Me ne vado a casa, perché considero la partita conclusa, in quanto è stata sospesa al 40' per intemperanze in tribuna, se non sbaglio. Siccome l'arbitro ha fischiato tre volte, noi abbiamo ritenuto terminato l’incontro. Poi il direttore di gara ha chiesto ai due capitani se volevano riprendere il match. Non capisco perché, visto che era già stato fischiato il termine. Come poteva pensare di ricominciare la partita? Avevamo già i giocatori sotto la doccia. Eppure il signor Mardari ci ha detto che avrebbe messo a referto che noi ci rifiutavano di rientrare in campo».

Per quanto riguarda la partita, che ha visto il Montecchio essere sonoramente sconfitto, l’allenatore punta il dito sulla direzione di gara. «Diventa difficile commentare una partita che è stata decisa dall'arbitraggio, soprattutto nella prima frazione di gioco. In effetti la mia squadra non ha disputato un buon primo tempo, ma ritengo che le decisioni della terna abbiano inciso in un risultato così pesante per noi. È un peccato, perché sarebbe necessario scegliere arbitri più competenti per partite come queste».

L’allenatore rende onore al valore degli avversari. «Sapevamo di dover affrontare un ottima squadra, di una categoria superiore come il Fontana Audax. Ma s’è vista una direzione di gara completamente sbagliata, che ha condizionato il punteggio, che è stata a senso unico per tutto il primo tempo. Anche se i nostri avversari sono sicuramente più attrezzati di noi e la sconfitta ci poteva stare», tiene a sottolineare a fine gara.(f.r.)

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