«L’importante era riuscire a vincere»
di Luigi Vinceti
Tutti soddisfatti (ma pochi entusiasti) i vip in tribuna nel derby di lunedì sera
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REGGIO EMILIA . Fra gli oltre settemila spettatori che hanno gremito gli spalti dello stadio Città del Tricolore per assistere al derby con Modena c’erano numerosi personaggi noti al grande pubblico. Che alla fine, pur con qualche riserva, hanno espresso commenti favorevoli anche se spesso solo parzialmente lodevoli: tutti soddisfatti, pochi entusiasti.
Villiam Vecchi, storico portiere del Milan, se la cava con un diplomatico «Buone entrambe le squadre». Poi va ripescare nella memoria ma non rammenta un confronto con analogo risultato. E ciò malgrado siano ormai 67 stagioni che il Modena non vince in trasferta a Reggio.
Il presidente della Provincia Giammaria Manghi ammette intanto che «Non è stato uno spettacolo esaltante. La vittoria comunque è meritata perché il Modena ha retto sino a quando ha avuto fiato da spendere. Poi la supremazia tecnica della Reggiana si è fatta valere».
L’imprenditore Stefano Compagni glissa ed evita i giudizi mentre il suo collega Medici trattiene a fatica la soddisfazione: «A me bastava battere il Modena perché la mia azienda è confinante e nessuno, di là dal Secchia, ora avrà qualcosa da dire».
C’è anche Sisto Fontanili che afferma di essersi divertito solo a sprazzi ma ovviamente esulta per la vittoria.
Più entusiasta di tutti è il dottor Bedogni.
«Un risultato stringato ma meritato. È la Reggiana che ha creato il maggior numero di occasioni e il gol è il frutto di un autentico tiro al bersaglio. Dunque un successo frizzante».
«Sì perché il Modena ha dato molto nel primo tempo ma le occasioni, vedi il rigore negato, le hanno avute i granata. Che poi hanno preso maggior coraggio ed hanno controllato l’incontro e giustamente vinto nella seconda parte della gara», conclude.
Villiam Vecchi, storico portiere del Milan, se la cava con un diplomatico «Buone entrambe le squadre». Poi va ripescare nella memoria ma non rammenta un confronto con analogo risultato. E ciò malgrado siano ormai 67 stagioni che il Modena non vince in trasferta a Reggio.
Il presidente della Provincia Giammaria Manghi ammette intanto che «Non è stato uno spettacolo esaltante. La vittoria comunque è meritata perché il Modena ha retto sino a quando ha avuto fiato da spendere. Poi la supremazia tecnica della Reggiana si è fatta valere».
L’imprenditore Stefano Compagni glissa ed evita i giudizi mentre il suo collega Medici trattiene a fatica la soddisfazione: «A me bastava battere il Modena perché la mia azienda è confinante e nessuno, di là dal Secchia, ora avrà qualcosa da dire».
C’è anche Sisto Fontanili che afferma di essersi divertito solo a sprazzi ma ovviamente esulta per la vittoria.
Più entusiasta di tutti è il dottor Bedogni.
«Un risultato stringato ma meritato. È la Reggiana che ha creato il maggior numero di occasioni e il gol è il frutto di un autentico tiro al bersaglio. Dunque un successo frizzante».
«Sì perché il Modena ha dato molto nel primo tempo ma le occasioni, vedi il rigore negato, le hanno avute i granata. Che poi hanno preso maggior coraggio ed hanno controllato l’incontro e giustamente vinto nella seconda parte della gara», conclude.
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