Correggese, che tonfo ora Marra rischia il posto
di Mara Bianchini
Calcio serie D, i biancorossi sconfitti 2-0 in casa dal neopromosso Sasso Marconi Durissimo il presidente Lazzaretti: «Dobbiamo chiedere scusa agli spettatori»
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CORREGGIO. Ancora una sconfitta per la Correggese targata Marra. Una sconfitta pesante perché maturata in casa e contro una neopromossa, per nulla intimorita dal blasone dei padroni di casa. Nessuno tra coloro che hanno assistito alla partita si nasconde la gravità della situazione. Non lo fa neppure il presidente Claudio Lazzaretti: «Non ho visto tutta la partita – ha detto Lazzaretti – non ce l’ho fatta: dopo una prestazione come quella esibita oggi (ieri, ndr) bisogna chiedere scusa a chi è venuto a vedere la partita. In serata ci incontreremo con gli addetti ai lavori e ci guarderemo negli occhi da uomini perché la squadra non sta affatto andando bene. Poi deciderò come e dove muovermi».
Parole dure da parte di un presidente che investe fondi e tempo per una squadra che in tre giornate ha ottenuto solo un punto. «Non voglio trovare alibi di nessun tipo – commenta mister Salvatore Marra – e non le troverò perché abbiamo esibito una prestazione vergognosa e dobbiamo chiedere scusa a questa società che ci sta dando la possibilità di fare calcio nel vero senso della parola. Le colpe sono in primis mie perché sono io al timone di questa squadra. Forse pensavo di essere troppo bravo e dunque io e i miei giocatori dobbiamo fare un bel bagno di umiltà e ripartire da zero. Dobbiamo resettare e domenica in campo lo faremo perché questa società si merita di avere palchi più importanti e di vedere delle partite migliori. Abbiamo toccato il fondo e dobbiamo ripartire con un atteggiamento diverso perché quello che abbiamo messo in campo contro il Sasso Marconi non è stato quello giusto». «Nel calcio si può perdere – il diesse Mirko Garaffoni – ma non come abbiamo fatto contro i bolognesi. Non accetto che la mia squadra firmi una resa come ha fatto contro il Sasso Marconi e scenda in campo con un atteggiamento così. Siamo in un momento di difficoltà ed è nei momenti di difficoltà che si deve abbassare la testa e rimboccarsi le maniche. Al momento siamo tutti in discussione perché siamo tutti responsabili di come stanno andando le cose ed è solo insieme, con il duro lavoro, che si po’ uscire da una situazione come questa». Chissà a questo punto cosa accadrà a Correggio dopo questa brutta sconfitta di certo qualcosa a livello tattico in campo verrà cambiato e quella di Castelvetro, domenica prossima, sarà un bel banco di prova. Per quanto riguarda invece la partita in sé la Correggese è risultata priva di idee quasi svogliata con alcuni giocatori non all’altezza della partita. Un palo colpito da Sereni nella ripresa non è stato abbastanza e il gioco aereo non ha di certo aiutato gli attaccanti lasciati troppo soli a gestire la difesa bolognese. Molto meglio il Sasso Marconi che nel primo tempo ha avuto diverse occasioni e nei primi undici minuti della ripresa ha messo ko la Correggese con Benatti e Cortese firmando una vittoria molto importante.
Parole dure da parte di un presidente che investe fondi e tempo per una squadra che in tre giornate ha ottenuto solo un punto. «Non voglio trovare alibi di nessun tipo – commenta mister Salvatore Marra – e non le troverò perché abbiamo esibito una prestazione vergognosa e dobbiamo chiedere scusa a questa società che ci sta dando la possibilità di fare calcio nel vero senso della parola. Le colpe sono in primis mie perché sono io al timone di questa squadra. Forse pensavo di essere troppo bravo e dunque io e i miei giocatori dobbiamo fare un bel bagno di umiltà e ripartire da zero. Dobbiamo resettare e domenica in campo lo faremo perché questa società si merita di avere palchi più importanti e di vedere delle partite migliori. Abbiamo toccato il fondo e dobbiamo ripartire con un atteggiamento diverso perché quello che abbiamo messo in campo contro il Sasso Marconi non è stato quello giusto». «Nel calcio si può perdere – il diesse Mirko Garaffoni – ma non come abbiamo fatto contro i bolognesi. Non accetto che la mia squadra firmi una resa come ha fatto contro il Sasso Marconi e scenda in campo con un atteggiamento così. Siamo in un momento di difficoltà ed è nei momenti di difficoltà che si deve abbassare la testa e rimboccarsi le maniche. Al momento siamo tutti in discussione perché siamo tutti responsabili di come stanno andando le cose ed è solo insieme, con il duro lavoro, che si po’ uscire da una situazione come questa». Chissà a questo punto cosa accadrà a Correggio dopo questa brutta sconfitta di certo qualcosa a livello tattico in campo verrà cambiato e quella di Castelvetro, domenica prossima, sarà un bel banco di prova. Per quanto riguarda invece la partita in sé la Correggese è risultata priva di idee quasi svogliata con alcuni giocatori non all’altezza della partita. Un palo colpito da Sereni nella ripresa non è stato abbastanza e il gioco aereo non ha di certo aiutato gli attaccanti lasciati troppo soli a gestire la difesa bolognese. Molto meglio il Sasso Marconi che nel primo tempo ha avuto diverse occasioni e nei primi undici minuti della ripresa ha messo ko la Correggese con Benatti e Cortese firmando una vittoria molto importante.
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