l’appello del socio granata
Medici: «Chi getta petardi danneggia il club»
REGGIO EMILIA. Il derby di lunedì sera contro il Modena ha regalato alla Reggiana i primi tre punti della stagione, ma ancora una volta la società è stata multata per un petardo esploso in Curva Sud,...
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REGGIO EMILIA. Il derby di lunedì sera contro il Modena ha regalato alla Reggiana i primi tre punti della stagione, ma ancora una volta la società è stata multata per un petardo esploso in Curva Sud, prima del fischio d’inizio del match. Non è la prima volta che si verifica un episodio di questo tipo e, già durante la scorsa stagione, l’ex ad Guido Tamelli aveva fatto un appello ai tifosi per evitare di far prendere queste multe decisamente evitabili alla società. Appello che però non è andato a buon fine. Lunedì sera è scoppiato un altro petardo e alla Reggiana è arrivata una multa di 1.500 euro. Questa volta a lamentarsi è il socio Gianfranco Medici che, attraverso Facebook, ha provato a far capire ai tifosi che con questi comportamenti si danneggia solamente il club che, ogni volta, è costretto a delle spese extra. «Vorrei ringraziare quel signore che caso mai dice di voler bene alla Reggiana - scrive il socio granata - ha fatto prendere 1.500 euro di multa per un petardo fatto esplodere durante la partita. Grazie».
La speranza del club è che questa volta il messaggio venga recepito e non si verifichino più episodi simili, perché come sottolineato da Medici, chi ci rimette è solo la Reggiana che è costretta a pagare delle multe evitabili.
La speranza del club è che questa volta il messaggio venga recepito e non si verifichino più episodi simili, perché come sottolineato da Medici, chi ci rimette è solo la Reggiana che è costretta a pagare delle multe evitabili.
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