«Siamo pronti per la nuova stagione»
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza: Richard Paletta, centro del Conad, fa il punto della situazione
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REGGIO EMILIA. Il Conad inizia con le migliori premesse la stagione 2017/18. I test di preparazione infatti sono stati centrati entrambi dalla formazione dei Diavoli. I reggiani prima si sono imposti con carattere sulla squadra irlandese del Trinity College per 29 – 19 e poi hanno portato a casa il Torneo Adriano Pedrini, battendo in successione i Medicei, il Petrarca Padova A e il Viadana. Ad attenderle i rossoneri, settimana prossima, tuttavia non c’è un incontro amichevole. Il 23 settembre alle 15 allo stadio Mirabello arriveranno i vice campioni d’Italia, i Bersaglieri di Rovigo.
«Sicuramente la prima partita di campionato sarà dura - commenta il centro Richard Paletta -. Arrivano al Mirabello i vicecampioni d’Italia e, nella giornata di apertura della stagione, tutti vogliono far bene e anche noi abbiamo molto da dimostrare. Vogliamo iniziare al meglio».
Cosa pensa della prestazione di Badia Polesine?
«È stata una bella prova per la nostra squadra, soprattutto per i nuovi innesti. C’è stato in campo un bell’atteggiamento e una buona confidenza nei nostri mezzi. Contro i Medicei abbiamo avuto una conferma di quella che era stata la nostra prestazione contro il Trinity College, abbiamo trovato un’avversaria di livello, ma durante il match non ci sono state indecisioni da parte nostra. Con Viadana nei primi minuti abbiamo sofferto un po’ di pressione, ma siamo riusciti subito ad adattarci. Negli ultimi minuti poi ci siamo insediati con insistenza nei loro 22, arrivando alla meta allo scadere».
Come è andata la preparazione negli scorsi mesi?
«Sicuramente c’è stata tanta voglia durante la preparazione da parte di tutti il lavoro è stato fatto bene e c’è stato un netto miglioramento dall’inizio, a livello tecnico, fisico e di attitudine. Secondo me per la nuova stagione siamo pronti».
Cosa pensa dei nuovi tre quarti?
«Ovviamente Luciano Rodriguez ci aiuta moltissimo, è una sicurezza per noi giocatori in campo e ci dà quella confidenza che prima ci forniva Florian Cazenave. Era una figura di cui avevamo bisogno. Edoardo Scalvi poi è un bel giocatore, fisico e veloce, in più ha un buon gioco alla mano. Costella non l’ho ancora visto molto, quindi non posso giudicare. Per quanto riguarda Matteo Panunzi, credo sia un atleta molto promettente, che deve ancora ambientarsi con il team ed adattarsi al livello dell’Eccellenza rispetto all’Accademia. Può diventare un bel giocatore di riferimento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Sicuramente la prima partita di campionato sarà dura - commenta il centro Richard Paletta -. Arrivano al Mirabello i vicecampioni d’Italia e, nella giornata di apertura della stagione, tutti vogliono far bene e anche noi abbiamo molto da dimostrare. Vogliamo iniziare al meglio».
Cosa pensa della prestazione di Badia Polesine?
«È stata una bella prova per la nostra squadra, soprattutto per i nuovi innesti. C’è stato in campo un bell’atteggiamento e una buona confidenza nei nostri mezzi. Contro i Medicei abbiamo avuto una conferma di quella che era stata la nostra prestazione contro il Trinity College, abbiamo trovato un’avversaria di livello, ma durante il match non ci sono state indecisioni da parte nostra. Con Viadana nei primi minuti abbiamo sofferto un po’ di pressione, ma siamo riusciti subito ad adattarci. Negli ultimi minuti poi ci siamo insediati con insistenza nei loro 22, arrivando alla meta allo scadere».
Come è andata la preparazione negli scorsi mesi?
«Sicuramente c’è stata tanta voglia durante la preparazione da parte di tutti il lavoro è stato fatto bene e c’è stato un netto miglioramento dall’inizio, a livello tecnico, fisico e di attitudine. Secondo me per la nuova stagione siamo pronti».
Cosa pensa dei nuovi tre quarti?
«Ovviamente Luciano Rodriguez ci aiuta moltissimo, è una sicurezza per noi giocatori in campo e ci dà quella confidenza che prima ci forniva Florian Cazenave. Era una figura di cui avevamo bisogno. Edoardo Scalvi poi è un bel giocatore, fisico e veloce, in più ha un buon gioco alla mano. Costella non l’ho ancora visto molto, quindi non posso giudicare. Per quanto riguarda Matteo Panunzi, credo sia un atleta molto promettente, che deve ancora ambientarsi con il team ed adattarsi al livello dell’Eccellenza rispetto all’Accademia. Può diventare un bel giocatore di riferimento».
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