Ferrari, gol a raffica Lentigione leader
Calcio serie D , l’ex attaccante della Correggese ha segnato in tutte e tre le partite di questo inizio di campionato
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LENTIGIONE. Tre partite, tre reti. Per un attaccante fare gol è basilare e se Nicola Ferrari manterrà questa media per le prossime partite il Lentigione si fa presto a fare dei conti.
Nel frattempo la formazione del patron Romano Amadei si gode la vista dall’alto: tre partite, sei punti, tre vittorie e zero sconfitte sono un buon bottino.
«Speriamo di continuare così – spiega un soddisfatto Ferrari – di fare tanti gol e tanti punti. Il primo gol però è stato considerato da molti un’autorete anche se il tiro è partito da me. Per cui per le classifiche sono a due».
Nicola come si è trovato a Lentigione?
«Bene con tutti. Si respira un’aria di famiglia e di grande serietà. Alcuni giocatori come Alberto Galuppo e Stefano Berni li conoscevo già e avevo già conosciuto mister e direttore per cui l’inserimento non è stato così difficile».
Contro l’Imolese ha messo a segno una rete importantissima...
«Abbiamo tutti fatto un’ottima partita io ho semplicemente allungato in rete un lavoro corale. Certo è che vincere contro una corazzata, perché ha dei giocatori che con la D non c’entrano nulla, è galvanizzante. Abbiamo saputo soffrire o attaccare nei tempi giusti e abbiamo messo in campo tanto cuore e anima oltre alla tecnica. Nel calcio dove non si arriva con i piedi si dice si arrivi con la determinazione».
E anche un bel regalo di compleanno.
«Esatto visto che ieri ho compiuto gli anni è stato un festeggiamento doppio. Peccato solo non potersela godere più di tanto visto che domenica si torna in campo».
Contro la Colligiana ultima in classifica. Una partita facile?
«Non deve trarre in inganno il fatto che siano ancora a zero punti perché siamo solo alle prime partite e può capitare. Dobbiamo scendere in campo concentrati e determinati a fare bene. Giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo ad esibire una bella prestazione e magari anche a fare dei punti».
Cosa la preoccupa dell’avversario di domenica?
«Sono una squadra giovane che corre tanto ed ha alcuni elementi importanti in rosa. Non hanno giocato mercoledì, e aggiungo purtroppo perché è stato a causa di una disgrazia, e dunque saranno più riposati di noi ma cercheremo di ribattere colpo su colpo come abbiamo fatto in queste prime giornate. In vetta si sta benone per cui speriamo proprio di rimanerci».
Come lo vede questo girone?
«Bello tosto. Credo sarà anche molto combattuto con squadre che hanno grandi nomi e qualità da vendere e squadre che la metteranno più sul piano fisico per raggiungere i propri obiettivi, ma ugualmente difficili da affrontare».
Il vostro obiettivo?
«Quello di migliorare lo scorso anno. Ovvero arrivare fra le prime tre visto che lo scorso anno siamo arrivati quarti. Abbiamo una squadra competitiva e quando saremo al completo potremo fare molto meglio. Abbiamo ancora un bel margine di miglioramento per cui sono molto fiducioso».
Quali sono le avversarie che possono ambire alle prime posizioni?
«Sicuramente Rimini, Forlì e Imolese. Credo che alla lunga verranno fuori. Adesso siamo alla quarta di andata ed è ancora presto per dare dei giudizi».
Soprattutto in un campionato a 20 squadre...
«Sì, anche se a me il fatto che ci siano tante partite piace, più ce ne sono e più si gioca. Però con trentuno partite da giocare tutto è ancora da decidere».
(mabi)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Nel frattempo la formazione del patron Romano Amadei si gode la vista dall’alto: tre partite, sei punti, tre vittorie e zero sconfitte sono un buon bottino.
«Speriamo di continuare così – spiega un soddisfatto Ferrari – di fare tanti gol e tanti punti. Il primo gol però è stato considerato da molti un’autorete anche se il tiro è partito da me. Per cui per le classifiche sono a due».
Nicola come si è trovato a Lentigione?
«Bene con tutti. Si respira un’aria di famiglia e di grande serietà. Alcuni giocatori come Alberto Galuppo e Stefano Berni li conoscevo già e avevo già conosciuto mister e direttore per cui l’inserimento non è stato così difficile».
Contro l’Imolese ha messo a segno una rete importantissima...
«Abbiamo tutti fatto un’ottima partita io ho semplicemente allungato in rete un lavoro corale. Certo è che vincere contro una corazzata, perché ha dei giocatori che con la D non c’entrano nulla, è galvanizzante. Abbiamo saputo soffrire o attaccare nei tempi giusti e abbiamo messo in campo tanto cuore e anima oltre alla tecnica. Nel calcio dove non si arriva con i piedi si dice si arrivi con la determinazione».
E anche un bel regalo di compleanno.
«Esatto visto che ieri ho compiuto gli anni è stato un festeggiamento doppio. Peccato solo non potersela godere più di tanto visto che domenica si torna in campo».
Contro la Colligiana ultima in classifica. Una partita facile?
«Non deve trarre in inganno il fatto che siano ancora a zero punti perché siamo solo alle prime partite e può capitare. Dobbiamo scendere in campo concentrati e determinati a fare bene. Giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo ad esibire una bella prestazione e magari anche a fare dei punti».
Cosa la preoccupa dell’avversario di domenica?
«Sono una squadra giovane che corre tanto ed ha alcuni elementi importanti in rosa. Non hanno giocato mercoledì, e aggiungo purtroppo perché è stato a causa di una disgrazia, e dunque saranno più riposati di noi ma cercheremo di ribattere colpo su colpo come abbiamo fatto in queste prime giornate. In vetta si sta benone per cui speriamo proprio di rimanerci».
Come lo vede questo girone?
«Bello tosto. Credo sarà anche molto combattuto con squadre che hanno grandi nomi e qualità da vendere e squadre che la metteranno più sul piano fisico per raggiungere i propri obiettivi, ma ugualmente difficili da affrontare».
Il vostro obiettivo?
«Quello di migliorare lo scorso anno. Ovvero arrivare fra le prime tre visto che lo scorso anno siamo arrivati quarti. Abbiamo una squadra competitiva e quando saremo al completo potremo fare molto meglio. Abbiamo ancora un bel margine di miglioramento per cui sono molto fiducioso».
Quali sono le avversarie che possono ambire alle prime posizioni?
«Sicuramente Rimini, Forlì e Imolese. Credo che alla lunga verranno fuori. Adesso siamo alla quarta di andata ed è ancora presto per dare dei giudizi».
Soprattutto in un campionato a 20 squadre...
«Sì, anche se a me il fatto che ci siano tante partite piace, più ce ne sono e più si gioca. Però con trentuno partite da giocare tutto è ancora da decidere».
(mabi)
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