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«Blindare il Mago? Ha un prezzo...»

di Cristiana Filippini
«Blindare il Mago? Ha un prezzo...»

Il procuratore Pastorello si incontrerà nei prossimi giorni con Mike Piazza: «O c’è l’accordo o il giocatore va a scadenza»

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REGGIO EMILIA. Un appuntamento tra il direttore sportivo Magalini e il procuratore del giocatore in agenda per la prossima settimana e la presenza in città del presidente Mike Piazza. Ci sono tutti gli elementi indispensabili per arrivare al rinnovo del contratto di Alessandro Cesarini. Lo ha sollecitato, Andrea Pastorello, procuratore del giocatore.

«Dobbiamo incontrarci la prossima settimana per fare il punto della situazione - spiega - nel corso del mercato estivo c'è stato solo un accenno molto blando anche perché non c'era fretta e in quel momento le priorità erano altre».

Pastorello, per "fare il punto della situazione" cosa intende?

«Signifca vedere se ci sono i margini per allungare il contratto che va in scadenza alla fine di quest'anno».

Si ragiona su un contratto biennale?

«Non siamo ancora entrati così nel dettaglio, nè di durata nè di importi. C'è comunque la volontà di risolvere la cosa entro due settimane».

Diceva che non avete ancora parlato di importi, ma se veramente la figura di Cesarini è così importante per la Reggiana, questa cosa avrà certamente un peso quando si arriverà a a parlare di cifre.

«Parliamo di un giocatore importante, ne conosciamo il valore da un punto di vista tecnico e penso che nella Reggiana l'abbia dimostrato, ha fatto bene l'hanno scorso e ha iniziato bene quest'anno: Alessandro è un giocatore importante: lo sappiamo noi e lo sa la società. Vediamo se ci sono le condizioni per continuare questo rapporto».

Resta inteso che la società granata dovrà quindi essere disposta anche ad un piccolo sacrifico dal punto di vista economico.

«In tutte le società ci sono sempre quei due o tre giocatori che vengono pagati più di altri perché evidentemente dimostrano di valere più di altri. E ritengo che Cesarini sia uno di questi, lo dice il campo».

Secondo lei si troverà la quadra?

«La volontà da parte nostra c'è. Da parte della Reggiana? Dovete chiedere a loro. Da parte del giocatore».

Ma allora perché un giocatore delle qualità di Cesarini, dopo un'annata positiva non ha avuto nessuna richiesta dalla B?

«Ma questo non è vero».

Come non è vero? Lo ha detto Magalini in conferenza stampa...

«Non è vero perché ci sono stati alcuni interessamenti dalla serie B che forse non sempre sono arrivati alla società. Però degli abboccamenti ci sono stati e alcuni anche insistenti».

Allude all'Entella?

«Esatto. Però quando si è capito che si trattava di andare a strappare il giocatore più rappresentativo della Reggiana, è stato chiaro che diventava una strada non percorribile. Anche perché da parte della Reggiana c'era la volontà di non cederlo e ha fatto di tutto per trattenere quello che a tutti gli effetti ritiene un patrimonio della società. Ne abbiamo preso atto».

Questo vi mette in una posizione di forza quando si aprirà la trattativa...

«Faremo di tutto per trovare una soluzione ma sicuramente ci scontreremo perché quello che vogliamo noi non sarà quello che vogliono loro. Speriamo di riuscire a trovare un giusto punto d'incontro».

C'è il rischio che possa diventare una di quelle trattative infinite?

«Non penso. Saranno i tempi tecnici che richiedono questi tipi di situazioni».

Se non doveste trovare l’accordo?

«Ci si saluta e il giocatore va a scadenza».



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