La Reggiana strapazza il Prato in amichevole
I granata battono il team toscano 3 a 1
REGGIO EMILIA. E’ finita 3-1 per i granata la gara amichevole giocata ieri pomeriggio al Poggio di Albinea tra Reggiana e Prato. Una vittoria che non porta in dote punti per la classifica ma che può segnare la svolta futura della squadra di Menichini perché dà continuità a quella ben più importante arrivata nel derby ed ottenuta con lo stesso sistema di gioco, ovvero quel 4-2-3-1 che probabilmente vedremo anche nelle prossime partite.
Le due formazioni hanno obiettivi stagionali diametralmente opposti, infatti la supremazia di Genevier e compagni non è mai stata in discussione nei 90’, ma un test contro una pari categoria che non ha lesinato impegno era indicativo sotto vari aspetti.
Il trainer ha dato minuti a tutti gli uomini a disposizione, tranne l’infortunato Bastrini che tornerà ad allenarsi alla ripresa di lunedì pomeriggio, ma gli occhi erano più puntati sul nuovo tipo di gioco piuttosto che sugli interpreti e si può affermare che, almeno dalla metà campo in su, questa disposizione aiuta la squadra a rendersi più pericolosa ed imprevedibile. In particolare la triade formata nel primo tempo da Carlini-Riverola-Rocco ha rivelato ottime attitudini degli esterni a spingere ma anche le qualità, finora rimaste ignote, dell’ex “canterano” che più alto dialoga con triangolazioni veloci coi compagni e sa smarcarsi in area. Ovviamente il tridente della ripresa Napoli-Cesarini-Rosso ha creato ancor più scompiglio nella difesa toscana anche se la nota dolente riguarda ancora la finalizzazione della prima punta dove Cianci si è visto poco in un ora di gioco, calciando pure alto al 40’ un rigore generoso concesso proprio per un fallo su di lui, e ancor meno ha fatto Altinier nella restante mezz’ora: è positivo aver trovato tre reti -ed i presupposti per segnarne altre- contro un avversario attendibile ma anche i due arieti dovranno prima o poi sbloccarsi. La mediana a due ha “fatto il suo”, filtrando passaggi per gli avanti e contenendo la spinta pratese sia con la coppia Genevier-Bobb che con quella Bovo-Favasuli (per quest’ultimo grande senso della posizione ma la gamba è ancora lenta) mentre la difesa ha concesso davvero poco a Piscitella e soci, anche se nel primo tempo Manfrin e Lombardo hanno faticato sulle fasce coi relativi avversari. Per la cronaca, la Reggiana ha aperto le marcature con Carlini al 27’ perfettamente imbeccato da una palombella di Riverola, ha raddoppiato con Rozzio al 7’ della ripresa con un bel colpo di testa su corner sempre dello spagnolo, Liurni ha accorciato le distanze con un tiro dai 20 metri al 21’ con un Viola non impeccabile fra i pali poi Napoli ha chiuso il match al 27’ su assist di Cesarini.
IL TABELLINO. REGGIANA - PRATO 3 -1
Reggiana:primo tempo (4-2-3-1): Narduzzo; Lombardo, Spanò, Crocchianti, Manfrin; Bobb, Genevier; Rocco, Riverola, Carlini; Cianci.
Reggiana: secondo tempo (4-2-3-1): Narduzzo (17’ st Viola); Ghiringhelli, Lombardo (38’ st De Santis), Rozzio, Panizzi; Bobb (17’ st Favasuli), Bovo; Rosso, Riverola (12’ st Cesarini), Napoli; Cianci (17’ st Altinier). A disp. Facchin. All. Menichini.
Prato (4-2-3-1): Sarr; Polo, Ghidotti, Martinelli (36’ st Cecchi), Badan (21’ st Demoleon); Guglielmelli (9’ st Marini), Cavagna; Ceccarelli (19’ st Rozzi), Fantacci (30’ st Kouassi), Piscitella (1’ st Liurni); Tchanturia (1’ st Vangi). A disp. Alastra. All. Catalano.
Arbitro: Meleleo di Casarano.
Reti: 27’ pt Carlini, 7’ st Rozzio, 20’ st Liurni, 27’ st Napoli.
Note: spettatori 300 circa
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