Sfida in casa per i fratelli Charalambopoulos
di Nicolò Rinaldi
Calcio, l’esordio del campionato di Prima categoria vedrà uno scontro particolare Marco allena i portieri della Rubierese, Nicolò è il fortissimo portiere del Cavezzo
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RUBIERA. Domani scatterà anche il campionato di Prima Categoria: tra le tante partite del turno inaugurale, ce n'è una che sarà contraddistinta da una simpatica e singolare sfida in famiglia.
Nel girone C, la Rubierese sarà impegnata a Cavezzo: il confronto porrà due fratelli “l’un contro l’altro armati”, come si sarebbe detto tempo fa. Marco Charalambopoulos, classe 1979, allena i portieri della Rubierese: in precedenza lui aveva ricoperto lo stesso incarico anche in tante altre piazze, tra cui Arcetana e Lentigione.
Nicolò Charalambopoulos, classe 1987, difende invece la porta del Cavezzo: tra l'altro, entrambi respirano l'ambiente del pallone fin dalla prima infanzia. Il padre Igor, originario di Kalamata in Grecia, si occupa infatti di calcio da vari decenni a livello professionale: attualmente lui fa parte dei ranghi del Chievo, con l'incarico di osservatore.
«Purtroppo papà non potrà essere presente alla partita - affermano Marco e Nicolò - D’altronde la sua assenza è ampiamente giustificata, poichè gli impegni con il Chievo lo portano spesso nei campi e negli stadi di tutt'Italia».
«A dire il vero - proseguono i fratelli - la sfida tra di noi non è inedita: si tratta di un duello familiare che torna dopo una decina d'anni di assenza».
«L’ultima volta - aggiunge Nicolò - fu 10 anni fa in Promozione: io giocavo nel Rolo, mentre Marco guidava i guardiani della Correggese. In quell'occasione il bilancio mi è stato favorevole: a Correggio noi abbiamo infatti vinto 3-1, mentre il ritorno a Rolo si chiuse 2-2. Quindi - scherza l'estremo difensore del Cavezzo - credo proprio che mio fratello senta di avere un conto aperto con me... La prospettiva di sfidare la sua competenza e il suo carisma rappresenta un motivo in più per mostrare ciò che so fare».
«Nicolò è un vero e proprio lusso per la Prima Categoria - spiega invece Marco -. Lui avrebbe tutte le carte in regola per calcare palcoscenici di livello superiore, cosa che del resto è avvenuta pure in anni recenti. D'altro canto, i portieri della Rubierese Codeluppi e Ricchi non sono da meno: prevedo una partita giocata su ritmi intensi. Quanto al risultato, per la "pace in famiglia" spererei che finisse 0-0 - ironizza il tecnico biancorosso - Ad ogni modo, ciò non mi impedisce affatto di confidare e credere fermamente in un successo della Rubierese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel girone C, la Rubierese sarà impegnata a Cavezzo: il confronto porrà due fratelli “l’un contro l’altro armati”, come si sarebbe detto tempo fa. Marco Charalambopoulos, classe 1979, allena i portieri della Rubierese: in precedenza lui aveva ricoperto lo stesso incarico anche in tante altre piazze, tra cui Arcetana e Lentigione.
Nicolò Charalambopoulos, classe 1987, difende invece la porta del Cavezzo: tra l'altro, entrambi respirano l'ambiente del pallone fin dalla prima infanzia. Il padre Igor, originario di Kalamata in Grecia, si occupa infatti di calcio da vari decenni a livello professionale: attualmente lui fa parte dei ranghi del Chievo, con l'incarico di osservatore.
«Purtroppo papà non potrà essere presente alla partita - affermano Marco e Nicolò - D’altronde la sua assenza è ampiamente giustificata, poichè gli impegni con il Chievo lo portano spesso nei campi e negli stadi di tutt'Italia».
«A dire il vero - proseguono i fratelli - la sfida tra di noi non è inedita: si tratta di un duello familiare che torna dopo una decina d'anni di assenza».
«L’ultima volta - aggiunge Nicolò - fu 10 anni fa in Promozione: io giocavo nel Rolo, mentre Marco guidava i guardiani della Correggese. In quell'occasione il bilancio mi è stato favorevole: a Correggio noi abbiamo infatti vinto 3-1, mentre il ritorno a Rolo si chiuse 2-2. Quindi - scherza l'estremo difensore del Cavezzo - credo proprio che mio fratello senta di avere un conto aperto con me... La prospettiva di sfidare la sua competenza e il suo carisma rappresenta un motivo in più per mostrare ciò che so fare».
«Nicolò è un vero e proprio lusso per la Prima Categoria - spiega invece Marco -. Lui avrebbe tutte le carte in regola per calcare palcoscenici di livello superiore, cosa che del resto è avvenuta pure in anni recenti. D'altro canto, i portieri della Rubierese Codeluppi e Ricchi non sono da meno: prevedo una partita giocata su ritmi intensi. Quanto al risultato, per la "pace in famiglia" spererei che finisse 0-0 - ironizza il tecnico biancorosso - Ad ogni modo, ciò non mi impedisce affatto di confidare e credere fermamente in un successo della Rubierese».
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